24 ottobre 2019
ore 7:50
di Francesco Del Francia
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 Per tutti

ANALISI SINOTTICA - Nel corso di giovedì 24, una saccatura di aria più fredda in quota si sposterà dalle Baleari verso la Sardegna, poi verso le Centrali tirreniche. Si creerà un vasto e pericoloso fronte stazionario al suolo, che si estenderà dalla Francia sino all'entroterra africano determinando progressivo e diffuso maltempo. In particolare, risulterà probabile la genesi di sistemi convettivi a mesoscala (MCS) in risalita dal Tirreno meridionale settore Ovest (quella porzione di mare tra Cagliari e le Egadi) prima verso il Tirreno settentrionale (quindi Arcipelago toscano e relative coste) poi verso il Tirreno centrale. Con ogni probabilità si arriverà all'unione di vari MCS in MCC, complessi sistemi temporaleschi marittimi di lunga durata e in lenta evoluzione verso Est. Sul Lazio peggiora da metà/tardo pomeriggio ad iniziare dalle coste viterbesi, con fenomeni anche temporaleschi in moto, la sera, prima verso il centro della regione, a seguire verso Pontino e frusinate.

AREE PIU' COLPITE - Attesi forti temporali nel pomeriggio/sera sulla Maremma viterbese con forti piogge in successivo spostamento verso l'entroterra dell'alto Lazio. Peggiora dalla sera ad iniziare dal litorale romano con possibili temporali, rovesci e temporali successivamente potrebbero coinvolgere anche l'area di Roma e dei Castelli. Tra sera e notte rovesci o temporali potrebbero interessare la provincia di Latina, piogge e locali rovesci bagneranno invece il reatino e successivamente il frusinate nottetempo. I fenomeni più forti con possibili nubifragi sono da attendersi su Ovest viterbese e su parte del litorale romano.



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