17 novembre 2019
ore 20:49
di Francesco Del Francia
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 Per tutti

AGGIORNAMENTO ORE 19: L'Arno a Pisa misura 4,6m come mostra anche la foto allegata in basso del nostro utente Valerio Putano Alias Bisti. Le notizie che ci giungono dal CFR parlano di "un livello dell'Arno che risulta stazionario da Empoli fino all'idrometro di S. Giovanni alla Vena, grazie all'intervento delle casse di espansione e dello scolmatore. Se si mantiene questa situazione il livello dell'Arno a Pisa dovrebbe essere confrontabile con quello del gennaio/febbraio 2014". Allo stato attuale, quindi, si prevedono valori idrometrici poco superiori i 5 m. La piena del fiume è attesa tra le ore 22 e le 00.

Piuttosto critica l'evoluzione idrologica del fiume Arno verso la città di Pisa. La Protezione Civile della Regione Toscana ha emesso allerta rossa (rischio idraulico) per le prossime ore in estensione alla giornata di domani, lunedì 18 Novembre. In via precauzionale, a monte del tratto fluviale dell'Arno pisano, a San Miniato è stata aperta la cassa di espansione di Roffia, si sta valutando se aprire lo scolmatore di Pontedera. Inoltre, 150 paracadutisti della Folgore impiegati per una serie di operazioni tecniche, volte alla messa in sicurezza del bacino idrico.

L'ondata di piena del fiume Arno a Pisa è prevista per la tarda serata di domenica 17 novembre, probabilmente tra le 19 e le 22. Per questo motivo il Sindaco ha disposto la chiusura degli esercizi pubblici sull'intero territorio comunale dalle 18:30 di oggi. Inoltre, è stata emanata l'ordinanza per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le Università, per la giornata di lunedì 18 novembre.



L'Arno continua a salire di livello su Pisa raggiungendo un'altezza idrometrica di 4,38 metri, a soli 12 centimetri dal 2°livello di criticità, il più elevato. Sindaco, Prefettura e Protezione civile sono in riunione per la gestione dell'emergenza, in vista della piena della sera. Si è deciso di aprire lo Scolmatore a Pontedera, canale costruito dopo le piene del 1952 e del 1966, che devia parte del flusso di acqua verso il litorale livornese. Una misura cautelativa che si attiva in caso di piene eccezionali. A monte, il fiume continua ad ingrossare, come si può vedere dal secondo video postato sotto.





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