12 giugno 2021
ore 23:44
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
Meteo. Prossima settimana sole e caldo, ma rischio di qualche temporale
Meteo. Prossima settimana sole e caldo, ma rischio di qualche temporale

INIZIO SETTIMANA CON L'ANTICICLONE. Il rinforzo dell'anticiclone che caratterizzerà il tempo tra sabato e domenica si consoliderà anche nell'inizio della prossima settimana, all'insegna della stabilità e del bel tempo prevalente. Le temperature tuttavia cominceranno a perdere alcuni gradi già da lunedì, dopo la scaldata localmente intensa della parte conclusiva della settimana in corso, pur mantenendosi su valori estivi. Dovremo infatti tenere d'occhio una saccatura depressionaria che andrà scavandosi sul comparto balcanico e che convoglierà correnti settentrionali relativamente più fresche verso l'Europa orientale, marginalmente destinate a parte dello Stivale. Al di là di queste oscillazioni termiche il tempo non riserverà grandi sorprese, almeno fino alla metà della settimana, con condizioni stabili e in prevalenza soleggiate e giusto un po' di variabilità diurna sulle zone montuose, con possibilità di qualche isolato rovescio o breve focolaio temporalesco.

Meteo. Inizio prossima settimana
Meteo. Inizio prossima settimana

AREE A RISCHIO INSTABILITA' DIURNA. Premettendo che il tempo nella prima parte della nuova settimana sarà bello quasi ovunque, andiamo a scoprire quali saranno le zone in cui potrà svilupparsi qualche locale fenomeno di instabilità diurna. Lunedì sarà possibile sulle Alpi del Piemonte occidentale, sull'Appennino laziale e su quello calabrese. Martedì nuovamente sulle Alpi più occidentali e mercoledì anche tra Alpi e Prealpi lombardo-venete, Trentino e Alto Adige. In questo contesto in cui sarà comunque la stabilità a prevalere le temperature si manterranno pressoché stabili, dopo il ridimensionamento di lunedì, in attesa di un possibile nuovo incremento da metà settimana.

INCERTEZZE DA META' SETTIMANA. Dalla metà della settimana regna una certa incertezza per quanto l'evoluzione. Da una parte una saccatura atlantica cercherebbe di farsi strada verso l'Europa centrale, ostacolata però dall'anticiclone che non mostra segni di cedimento all'altezza del Mediterraneo centrale e del centro Europa. Dall'altra una depressione rimarrà in azione tra Balcani e Mediterraneo orientale. In mezzo l'Italia potrebbe rimanere protetta da un anticiclone supportato da correnti calde in innalzamento dal comparto afro-mediterraneo, ma non si esclude che le due figure bariche antagoniste possano innescare alcuni disturbi al Nordovest e all'estremo Sud. Vista la distanza temporale la tendenza potrebbe subire modifiche. Vi consigliamo quindi di seguire i prossimi aggiornamenti.


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