2 ottobre 2022
ore 15:08
di Federico Brescia
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 Per tutti
Uragano Orlene - Satellite
Uragano Orlene - Satellite

Mentre sulla Florida è l'ora della conta dei danni, a causa dell'uragano Ian (ormai in fase morente sulla Virginia), si guarda già al futuro con la speranza che per quest'anno la stagione dei cicloni tropicali abbia già detto la sua. Purtroppo però se guardiamo il calendario siamo ancora nel cuore della stagione preferita da questi mostri atmosferici. Al momento nel lontano oceano Atlantico orientale, a Ovest delle coste della Guinea, è presente un nuovo disturbo tropicale con il 70% di probabilità di evolvere in ciclone tropicale nei prossimi 5 giorni. Ovviamente bisognerà valutare poi la possibile traiettoria, intensità e così via. Per ora si può solo che attendere e vedere la sua evoluzione. 

Spostiamoci ora sul versante pacifico de continente americano. Poco ad Ovest del Messico troviamo Orlene, un uragano categoria 4 che solo 24 ore fa era una tempesta tropicale. Secondo le proiezioni modellistiche dell'NHC (National Hurricane Center) è previsto mantenere questa intensità almeno fino a lunedì 3 ottobre, quando potrebbe declassare in uragano categoria 3 e poche ore dopo in categoria 1. La traiettoria di Orlene però preoccupa la costa occidentale messicana, in particolare l'area tra Manzanillo e Mazatlan. Sono alte le probabilità che tra questi due paesi, l'uragano possa fare landfall nella giornata di martedì 4, con venti medi superiori ai 100-120 km/h e forti piogge. In queste zone non è da sottovalutare il complesso aspetto orografico, costa e monti ravvicinati, che potrebbe rallentare il sistema ciclonico durante il percorso verso Nord, provocando così possibili alluvioni e inondazioni in seguito alla stazionarietà delle precipitazioni. Non è escluso il fenomeno dello storm surge.

Traiettoria uragano Orlene - Credit NHC-NOAA
Traiettoria uragano Orlene - Credit NHC-NOAA

L'NHC mostra anche come ci sia una probabilità del 50% che un altro disturbo tropicale ad ora presente al largo della costa messicana occidentale possa evolvere in ciclone tropicale nei prossimi 5 giorni. Insomma, l'energia in gioco è ancora tanta su queste aree e non bisogna minimamente abbassare la guardia. 


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