17 settembre 2020
ore 16:52
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
Danni dopo il passaggio di Sally (Fonte immagine: wfla.com)
Danni dopo il passaggio di Sally (Fonte immagine: wfla.com)

Ha fatto landfall mercoledì alle 4,45 locali a Gulf Shores, in Alabama verso il confine con Florida come uragano di categoria 2 Sally, provocando una vittima e un disperso, oltre a ingenti danni. Al momento dell'impatto sono stati misurati venti fino a 170km/h e piogge alluvionali che hanno scaricato l'equivalente di acqua che normalmente cade in quattro mesi, con conseguenti black out che hanno lasciato al buio 550 mila persone.


Lungo la costa tra Alabama e Florida nordorientale il livello dell'acqua è cresciuto di circa un metro e mezzo. Le intense raffiche di vento e le conseguenti mareggiate hanno fatto rompere gli ormeggi a diverse imbarcazioni, mentre due chiatte sono state scaraventate dalle raffiche di vento contro alcuni ponti a Pensacola, in Florida.


Ora il centro di Sally si è spostato sull'entroterra dell'Alabama perdendo potenza, tanto che è ormai declassato a depressione tropicale, ma è ancora in grado di scaricare forti piogge e provocare conseguenti inondazioni, anche se il vento si è sensibilmente attenuato.


Nel frattempo in aperto Atlantico sono attivi altri tre sistemi tropicali. Si tratta di Paulette, un uragano di categoria 1 che si avvicina alle Azzorre, Teddy, uragano di categoria 2 che punterà nei prossimi giorni le Bermuda, e infine Vicky, una depressione tropicale che segue la scia di Teddy.


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