25 ottobre 2019
ore 7:52
di Carlo Migliore
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 Per tutti

Situazione: Il vortice polare canadese ben attivo fin dalla fine di Settembre e responsabile delle reiterate irruzioni di aria fredda che hanno portato L'inverno sugli stati americani più settentrionali con le emergenze neve scattate più di un mese di anticipo sugli stati del Montana, del Nord Dakota e del Sud Dakota, continuerà a far sul serio anche nei prossimi giorni. Attualmente è in atto una nuova una nuova irruzione polare che sta portando e porterà tanta neve anche tra giovedì e venerdì nella zona dei Grandi Laghi, fino a bassissima quota, probabilmente anche in pianura sul Minnesota, Wisconsin e Michigan ma non è quella a cui siamo maggiormente interessati.

In vista per la prossima settimana c'è un evento che se confermato dai modelli potrebbe essere storico. Con le dovute cautele e sempre considerando che si tratta di una previsione a 6-7 giorni andiamo a vedere cosa potrebbe accadere: Una profonda depressione sul Canada dovrebbe spingere aria polare fin nel cuore degli stati americani sprofondando tra mercoledì e giovedì prossimi quindi esattamente a fine mese fin sugli stati meridionali del Kansas, Oklahoma e persino Texas. Potrebbe essere una configurazione davvero estrema perché se da un lato l'aria gelida polare favorirebbe un repentino calo termico e abbondanti nevicate nettamente in anticipo sugli stati centrali, il fronte polare in contrasto con l'aria ancora molto calda in risalita dal golfo del Messico potrebbe mettere in campo un fronte temporalesco pieno zeppo di tornado che risalirebbe verso gli stati di Mississippi, Arkansas, Tennessee, Kentucky. Il caldo raggiungerebbe anche gli stati della East Coast portando una ventata estiva fin quasi a New York. E' una situazione che seguiremo con interesse e vi terremo aggiornati.

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