22 marzo 2019
ore 21:00
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

Nel mese di marzo, generalmente, la calotta artica raggiunge la sua massima estensione, prima che inizi il suo progressivo processo di fusione durante il semestre caldo. Quest'anno la data di massima espansione dei ghiacci artici è stata raggiunta il giorno 13 marzo, stando alle osservazioni satellitari, più o meno in linea con gli scorsi anni, anche se non sono escluse ulteriori variazioni in positivo fino agli ultimi giorni del mese. Le misurazioni indicano una superficie di ghiaccio artico pari a 14,78 milioni di metri quadrati, che va a posizionarsi al settimo posto più basso dalle rilevazioni effettuate con il satellite negli ultimi 40 anni.

Il valore attuale si piazza al pari di quello registrato nel marzo del 2017, con 860000 chilometri quadrati al di sotto della media massima del trentennio 1981/2010 (15,64 milioni) e 370000 chilometri quadrati al di sopra della media minima (14,41m milioni) dello stesso arco di tempo.

Una tendenza che conferma la progressiva riduzione della calotta artica in corso negli ultimi decenni, anche se negli ultimissimi anni potrebbe venire estrapolato qualche dato più confortante, visto che dal 2015 ad oggi il dato del 2019 rappresenta quello con la maggiore estensione massima.

Rimaniamo comunque in attesa dei dati definitivi che verranno pubblicati dagli scienziato del NSIDC nel mese di aprile per avere il quadro completo della situazione.

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