10 ottobre 2019
ore 12:45
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

Ha raggiunto la massima categoria il super tifone Hagibis, la 5, con venti che soffiano fino a 315km/h e sollevano onde gigantesche, alte quasi venti metri. Il suo occhio si trova alle coordinate 24.4N 139.4E circa 1100km a sud di Tokyo e si sposta verso nord-nordovest alla velocità di 24km/h ma già da domani, venerdì, è previsto un suo cambio di rotta virando verso nord-nordest. Con questi presupposti è destinato ad avvicinarsi pericolosamente al Giappone, tanto che è atteso un suo probabile landfall nel corso di sabato proprio sulla costa in prossimità di Tokyo.

L'unica buona notizia è che nelle prossime 24 ore perderà parte della sua energia e verrà declassato alla categoria 3, ma rimarrà sempre un super tifone e con tali caratteristiche dovrebbe toccare terra sull'Arcipelago del Sol Levante. Gli effetti potrebbero devastanti anche nel caso in cui non dovesse effettuare un landfall diretto ma mantenersi qualche miglio di distanza dalla costa. I venti si manterrebbero come tempestosi, anche fino a 200km/h con conseguenti erosioni delle coste, e le piogge collegate alla struttura tropicale risulterebbero comunque torrenziali ed altamente pericolose.


A scopo precauzionale sono state sospese alcune importanti manifestazioni in programma in questi giorni in Giappone. Prima fra tutte la sfida di rugby tra Italia e All Blacks, così come quelle tra Inghilterra e Francia di Yokohama e quella di Toyota tra Italia e Nuova Zelanda. Ma a rischio è anche il GP di Formula 1 in programma domenica a Suzuka, circa 300km a sud di Tokyo, probabile luogo di impatto del super tifone.


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