22 settembre 2020
ore 23:53
di Luca Pace
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 Per tutti

TENDENZA MEDIO TERMINE fino al 27 SETTEMBRE - Oramai confermata l'irruzione di aria piuttosto fredda per il periodo, di origine artico marittima, che dalla Groenlandia si andrà gettando verso il Mediterraneo centrale e l'Italia entro il prossimo weekend. Ecco spiegata l'estesa anomalia negativa di geopotenziale che il modello ECMWF mostra per gli ultimi giorni del mese di Settembre. La lacuna barica nel cuore dell'Europa farà fatica a rimarginarsi, con una momentanea rimonta dell'anticiclone da Ovest attesa solamente negli ultimissimi giorni del mese, almeno sull'Europa occidentale e sul gran parte del Mediterraneo.

TENDENZA MEDIO-LUNGO TERMINE 28 SETTEMBRE - 4 OTTOBRE - Come anticipato, negli ultimissimi giorni del mese di Settembre potremo assistere a una momentanea rimonta dell'anticiclone sull'Europa occidentale e su parte del Mediterraneo. Tuttavia si tratterebbe di una parentesi effimera, in quanto nei primi giorni di ottobre potremmo assistere alla discesa di un nuovo nucleo di aria artico-marittima, in grado ancora una volta di puntare all'Europa centrale e anche al nostro Paese, come testimoniato dall'anomalia barica negativa che si estenderebbe in senso meridiano dall'Islanda fin versi l'arco alpino, con le massime anomalie centrate sulle Isole Britanniche.

TENDENZA LUNGO TERMINE 4-11 OTTOBRE - Stante l'ultimo aggiornamento del modello ECMWF, la prima decade di ottobre non dovrebbe vedere particolari rimonte anticicloniche in sede europea e mediterranea. Anzi, si evidenzia ancora una moderata anomalia negativa sull'Europa occidentale, centrata ancora una volta sulle Isole Britanniche, il che farebbe presagire a un periodo non particolarmente stabile in sede italica. Il nostro Paese si verrebbe a trovare infatti esposto a umide correnti oceaniche. 

TENDENZA LUNGO TERMINE 12-18 OTTOBRE - Gli ultimi aggiornamenti modellistici non evidenziano particolari anomalie sul comparto europeo nella seconda decade del mese di ottobre. L'assenza di evidenti forzanti farebbe pensare a un periodo con pressioni medio alte sul comparto mediterraneo, con le piovose perturbazioni atlantiche che potrebbero scorrere in genere a Nord dell'arco alpino.


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