27 gennaio 2022
ore 23:55
di Carlo Migliore
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 Per tutti

PRIMI DI FEBBRAIO CON VORTICE FREDDO - L'inizio del mese di febbraio erediterà da gennaio un peggioramento che riguarderà buona parte della Penisola, un vortice ciclonico che secondo i modelli matematici porterà maltempo e venti forti con piogge e nevicate anche abbondanti ma prevalentemente al Centro Sud e solo in parte sulle regioni settentrionali. Il minimo barico tenderà poi lentamente ad evolvere verso la Grecia ma per il 1 febbraio dovrebbe avere ancora una larga influenza sull'Italia tenendo sotto scacco le regioni meridionali e parte del medio Adriatico. L'inizio di febbraio potrebbe essere dunque a rischio maltempo su mezza Italia con piogge ancora a tratti abbondanti e neve in Appennino fino a quote collinari. Il contesto climatico sarebbe freddo ma non gelido, normale per il periodo.

L'alta pressione delle Azzorre intanto con un contributo africano recupererebbe terreno da ovest andando a collocare i suoi massimi in corrispondenza della Penisola Iberica. Secondo le ultime proiezioni ci sono buone probabilità che il campo anticiclonico   torni ad interessare tutta o quasi tutta l'Italia tra il 2 e il 3 febbraio. Il fatidico giorno della Candelora dunque il 2 febbraio potrebbe essere in gran parte caratterizzato dall'alta pressione con una instabilità residua solo al Sud. Ma cosa potrebbe accadere in seguito? Molto dipenderà dall'energia del vortice polare che la gran parte dei modelli vede in aumento. Se così sarà l'anticiclone potrebbe essere la caratteristica dominante, tuttavia parliamo di proiezioni con uno spread che al momento è ancora abbastanza elevato quindi non è detta l'ultima parola. Il modello europeo infatti intravede entro la fine della prima settimana di febbraio un possibile nuovo guasto. Avremo modo di riparlarne, seguiteci sempre.


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