19 marzo 2013
ore 15:03
di Francesco Nucera
tempo di lettura
1 minuto, 25 secondi
 Per tutti
Le ultime indicazioni mostrano ancora un regime di persistenza con i centri motori del tempo statici nelle loro posizioni. Le conseguenze; quasi sempre le stesse condizioni meteo climatiche  interessano le  medesime zone! Rimane dunque un'anticiclone in zona polare e questo vuol dire una maggiore probabilità di discese fredde verso le latitudini più meridionali. Quel quadro di confluenza descritto nei giorni scorsi e che vede l'aria fredda artica confluire sull'Europa centro meridionale con quella più umida atlantica permane! Un dubbio che mi sono posto qualche tempo fa è se i regimi di persistenza estivi (le ondate di calore) potevano diventare...più persistenti. Questo lo abbiamo ricollegato ad un “problema” termico sul nord Atlantico dovuto all'amplificazione artica. Ma vedo che anche in inverno questa situazione non è che sia cambiata di molto. Nuovo trend? Solo segnali per ora...

Altra moderata  irruzione fredda nella Settimana Santa? Le quotazioni aumentano! Dominano le correnti atlantiche e ci aspettano dunque altre situazioni piovose nel breve sulla Penisola, il tutto associato ad un sali e scendi delle temperature. Ma c'è anche la possibilità di una nuova irruzione fredda tra il 26 ed il 27 Marzo. Ipotesi di lavoro: il passaggio di un'onda corta sulla Penisola sarà associata ad una pulsazione in Atlantico con elevazione temporanea dell'anticiclone e chisura del rubinetto oceanico a favore di quello continentale.  Si attende dunque un nuovo calo delle temperature e nevicate a quote basse su Adriatiche settentrionali, poi anche in alta collina al Centro Sud. Tendenza ad un gradule aumento della pressione al Centro Nord per gli ultimissimi giorni del mese.

Segui @3BMeteo su Twitter


Articoli correlati