11 giugno 2020
ore 23:45
di Edoardo Ferrara
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 Per tutti

TENDENZA MEDIO TERMINE, FINO AL 14 GIUGNO - Anche le ultime emissioni modellistiche confermano per questo periodo pressioni e geopotenziali inferiori alla media su Mediterraneo centro-occidentale, Italia, Francia e Spagna, sottentendo la persistenza di circolazioni cicloniche. Contestualmente pressioni e geopotenziali sopra la media si riconfermano tra Scandinavia e alta Russia, dove il tempo dovrebbe mantenersi spesso stabile con caldo sopra la media. Sull'Italia dunque prosegue la fase instabile con frequenti spunti temporaleschi, specie al Centronord, alternati a brevi parentesi soleggiate. Piovosità dunque anche sopra la media, specie al Nord e temperature nella media o lievemente al di sotto al Nord, al più a tratti lievemente al di sopra al Sud. 

TENDENZA LUNGO TERMINE 15-21 GIUGNO - Persiste una sorta di 'falla barica' sull'Europa occidentale, con geopotenziali inferiori alla media tra Francia e Spagna. Pressioni e geopotenziali superiori alla media insistono invece sulla Scandiavia, dove probabilmente agirà un anticiclone di blocco. Sull'Italia ci attendiamo ancora spunti temporaleschi soprattutto al Nord e sull'alto versante tirrenico, pur alternati a maggiori momenti assolati rispetto al periodo precedente. Qualche rovescio o temporale non escluso anche sul resto d'Italia ma meno frequente rispetto al Nord. Piovosità dunque a tratti ancora superiore alla media specie al Nordovest. Il clima dovrebbe essere generalmente più caldo, con anche qualche veloce ondata di calore non esclusa al Sud. 

TENDENZA LUNGO TERMINE 22-28 GIUGNO - Le anomalie di geopotenziale tendono ad assorbirsi sull'Europa, senza un segnale predominante. Sull'Italia si potrebbe dunque avere una fase caratterizzata dalla classica Estate mediterranea, con sole e caldo prevalenti, ma spunti temporaleschi a ciclo diurno in primis su Alpi e Appennino, con locale sconfinamento alle zone di pianura adiacenti. 

CONCLUSIONI - Estate in sordina sicuramente fino a metà mese, successivamente fase un po' più stabile e calda, ma senza un anticiclone dominante che garantisca stabilità assoluta. Il caldo intenso dovrebbe per ora essere scongiurato almeno sino alla terza decade di giugno, salvo qualche fugace comparsata non esclusa al Sud. Seguiranno aggiornamenti. 


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