1 settembre 2022
ore 23:45
di Francesco Del Francia
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1 minuto, 26 secondi
 Per tutti

Primi giorni di settembre che esordiranno con tempo fortemente instabile o perturbato al Centronord, andrà meglio al Sud (eccezion fatta tra Campania e Puglia nei giorni 1 e 4 settembre). Questo sarà determinato dal posizionamento delle figure bariche principali che, come mostra la mappa delle anomalie medie del Modello Europeo, proprio in questi giorni evidenziano la discesa di masse d'aria fresche e instabili sull'Europa centro-settentrionale. La mappa in alto, quindi, ben evidenzia come l'area più soggetta all'elevato contrasto tra due masse d'aria differenti risulti proprio il Centronord Italia, area in cui a tratti ritroveremo temporali anche forti, grandine e forti colpi di vento. Dal 5 settembre sino a fine prima decade l'alta pressione rimonterà in maniera netta al Centrosud della Penisola determinando temperature in netto aumento, con punte di 37-39°C al Sud; tempo che rimarrà a tratti instabile sulle Regioni settentrionali con temporali anche forti sulle zone alpine e prealpine.
Sulla seconda decade di settembre, come mostra la mappa in basso, si evidenzia ancora una preponderante tendenza a correnti fresche e instabili sul Nord Italia e sul Centro-Nord Europa, correnti foriere quindi di nuove precipitazioni. Situazione meno definita al Centrosud dello Stivale ove potrebbero dominare contesti termici che via via potrebbero riportarsi intorno alle medie stagionali, associati perlopiù a instabilità pomeridiana sulle aree interne appenniniche in moto entro sera verso le aree interne occidentali tirreniche o orientali adriatiche in base alle correnti in quota che diverranno predominanti in tale fase. Questa la linea di tendenza media attesa (da "prendere con le pinze" come ogni linea di tendenza), seguiranno ulteriori aggiornamenti.


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