21 maggio 2022
ore 23:52
di Carlo Migliore
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 Per tutti

FORTI TERREMOTI AL POLO NORD, EVENTI INSOLITI MA NON IMPOSSIBILI - Questa mattina alle 9:01 ora italiana un potente terremoto valutato di magnitudo 6.0 sulla scala Richter è stato registrato sull'estremo nord europeo dalla rete UINGV. L'epicentro ad una latitudine di 84.3260N quindi molto vicino al Polo in un settore del Mar Glaciale Artico compreso tra la Groenlandia e le isole più a Nord dell'arcipelago delle Svalbard. Nessuna notizia di danni o risentimenti di qualche tipo è stata riportata dalle agenzie norvegesi. 

Sta di fatto che un terremoto del genere con un epicentro più a sud, per esempio in Islanda, avrebbe potuto fare dei notevoli danni. Perché abbiamo parlato proprio dell'Islanda? Perché la genesi di questo terremoto ha a che fare con l'Islanda in quanto avvenuto esattamente a cavallo della dorsale medio atlantica, una frattura gigantesca lunga 16mila chilometri che attraversa anche l'Isola. 

Si tratta di una linea di divergenza, dove i due lembi rispettivamente la placca nord americana a ovest e la placca europea a est si allontanano progressivamente tra loro mentre nuovo materiale proveniente dal mantello viene a giorno dai vari edifici vulcanici presenti accrescendo progressivamente l'isola (si, l'Islanda aumenta di larghezza anno dopo anno). Pur trattandosi di un margine divergente e quindi non soggetto a particolari stress tettonici, dei terremoti sono comunque possibili lungo tutta la sua lunghezza, quindi anche al Polo Nord che ne viene attraversato. Tuttavia in genere si tratta di terremoti a medio bassa energia raramente superiori alla magnitudo 5.0. Un evento piuttosto raro dunque che ha eguagliato l'energia di un precedente terremoto registrato nell'ottobre del 2017 più o meno nella stessa zona che pure fece parlare di se.


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