19 gennaio 2019
ore 10:38
di Andrea Colombo
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 Per tutti

AGGIORNAMENTO
Dalle varie emissioni modellistiche giungono conferme riguardo l'impianto barico che da qui a fine gennaio favorirà ripetute ondate di GELO tra Canada e Stati Uniti centro-orientali. 
Il lobo canadese del Vortice Polare tenderà, durante l'ultima decade di gennaio, a stazionare sul Canada nord-orientale raggiungendo valori estremamente bassi in termini di temperatura a 850hPa: fino a -30/-35°C, con punte non escluse verso i -40°C. Quest'ultimo valore sarebbe eccezionale. 
Di tanto in tanto lo stesso Vortice Polare avrà modo di allungarsi verso Sud, in direzione della East Coast americana ma coinvolgendo anche parte del Midwest; dinamica supportata e favorita da un promontorio anticiclonico in rafforzamento ed estensione sugli USA occidentali e Alaska. 



In contesti del genere i contrasti termo-igrometrici - già 'accesi' per loro natura in territorio statunitense - tendono ad enfatizzarsi ulteriormente ponendo le basi per lo sviluppo di circolazioni depressionarie esplosive. Una di queste è ormai confermata per il prossimo weekend. Una bassa pressione in transito sulle Grandi Pianure centrali verrà agganciata dalle correnti gelide in discesa dal Canada, e andrà quindi approfondendosi rapidissimamente nel suo movimento verso Est tra sabato 19 e domenica 20 gennaio. Una volta raggiunta la East Coast americana si andrà a generare una linea frontale estremamente marcata, che farà da spartiacque a divari termici che toccheranno i 25-30°C nel raggio di 300-500 km. Dal Michigan al Maine, dall'Ohio alla Carolina. 

Gran parte degli USA nord-orientali avranno quindi a che fare con condizioni di forte maltempo, associate dapprima a piogge intense e venti miti (10-15°C), poi seguite da un tracollo termico in pochissime ore, brevi bufere di neve e venti forti e gelidi che riporteranno infine il Sole (con -12/-15°C). Fortunatamente tutta la dinamica sarà comunque abbastanza rapida nel suo incedere da ovest a est. Durante la fase più acuta del maltempo saranno anche possibili episodi di gelicidio. 

Gli aggiornamento odierni confermano concrete possibilità che nell'ultima parte di Gennaio possano ripresentarsi dinamiche di questo genere, ed in modo ancora più incisivo. Non è da escludere il verificarsi di irruzioni di aria estremamente gelida dal Canada, con valori termici quasi eccezionali. Nei prossimi giorni avremo conferme e daremo aggiornamenti. 

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