21 febbraio 2019
ore 10:11
di Carlo Migliore
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1 minuto, 25 secondi
 Per tutti

Probabilmente nei nostri approfondimenti avrete qualche volta sentito parlare di jet stream, quella corrente (corrente a getto) molto potente di alta quota che governa la dinamiche del vortice polare. Si tratta in sostanza di un vero e proprio "fiume impetuoso" che scorre alle quote troposferiche più elevate, parliamo di 10-11 mila metri di altitudine, con venti che possono raggiungere i 200-300km/h o anche più. Della loro esistenza si sa dal 19° secolo circa ma solo nella seconda guerra mondiale l'aviazione ha cominciato a sfruttarli per avere una sorta di "aiuto" in volo.

E' come correre su un tapis roulant ma nella stessa direzione del suo moto, così facendo se un areo di linea che vola normalmente a circa 10mila metri di quota, incontra una corrente a getto che fluisce nella sua stessa direzione, la sua velocità finale sarà di gran lunga più elevata e l'aereo non solo risparmierà carburante ma arriverà anche molto prima alla sua meta. Ebbene nella giornata di Lunedì 19 febbraio, un potente jet stream ha interessato il nordest degli USA in direzione dell'Europa con velocità da record, all'incirca 400km/h e questo mentre al suolo spirava solo una leggerissima brezza.

Ne ha approfittato un volo della Virgin Atlantic diretto da Los Angeles a Londra, ma nessuno immaginava la velocità che sarebbe stata raggiunta da questo Boeing 787-9. Ben 801 miglia orarie che in chilometri equivale a quasi 1300km/h (1289 per la precisione). La velocità massima raggiungibile da questo aeromobile è di 900km/h, quindi ha ricevuto una spinta di quasi 400km/h, davvero incredibile!

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