La Terra è passata ieri notte, alle ore 1 circa, nel punto più vicino alla nostra stella, ossia il Sole. Questo punto dell'ellittica, ossia la traiettoria descritta dalla terra attorno al sole, viene definito Perielio e si trova all'opposto del punto più lontano definito, invece, Afelio. Questa distanza è di fondamentale importanza perché è conosciuta come 1 unità astronomica (UA) e serve di riferimento per calcolare tutte le distanze degli altri pianeti nel sistema solare.
Per la precisione questa distanza è di circa 147 milioni di chilometri, decisamente inferiore ai 152 milioni di chilometri che separano il Sole dall'Afelio. Essendo così vicini al Sole, proprio in questo mese esso può apparire più brillante del 7 per cento in più di quanto non faccia nel mese di Luglio durante l’Afelio.
Ma allora perché in Italia fa freddo e siamo in pieno inverno?
In realtà le stagioni della Terra sono determinate dall’inclinazione del nostro pianeta sul suo asse e non dalla distanza rispetto alla stella.
La Terra ruota infatti su un asse inclinato di 23.5 gradi dalla verticale. Questo inclina l’emisfero Nord lontano dal Sole durante l’inverno boreale e verso il Sole durante l’estate. In altre parole l'inclinazione dell'asse di rotazione della Terra determina il cambiamento delle stagioni andando a mutare l'angolo di incidenza dei raggi solari che raggiungono la superficie. Quando un emisfero si trova in inverno i raggi solari colpiscono la superficie con una maggiore inclinazione rispetto all'orizzonte; come conseguenza si ha un minore grado di irraggiamento, l'atmosfera e la superficie assorbono meno calore e tutto l'emisfero risulta più freddo.
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!