Un forte sisma è stato registrato oggi alle ore 12.44 italiane al confine tra Iran e Pakistan, nel distretto sismico Southwestern Pakistan ma ancora in territorio iraniano. Secondo l'Usgs, istituto geofisico statunitense, l'intensità del terremoto ha raggiunto i 7.8 gradi Richter e l'epicentro è stato localizzato a 83km dalla città di Khash, che conta oltre 50mila abitanti, a circa 82 km di profondità.
Il bilancio, ancora assai provissorio, parla di 81 vittime accertate e di migliaia di edifici crollati. Secondo i sismologi locali il terremotro avrebbe raggiunto, invece, magnitudo 7.5, ma cio che è certo è che si tratta della scossa più intensa degli ultimi 40 anni e ciò fa temere centinaia e centinaia di vittime. Ricordiamo, infatti, che nel 2003 una scossa di magnitudo 6.6 provoco la morte di ben 31.000 persone.
Purtroppo la zona è altamente popolata visto che l'epicentro si trova a 86 chilometri dalla città di Khash e 81 chilometri da Saravan, entrambe con oltre 50.000 abitanti, e a 167 chilometri da Iranshahr, che invece ne conta quasi 100.000. Secondo quanto riportato dalla autorità sarebbero saltati i sistemi di comunicazione e molti tratti della corrente ellettrica, mentre numerose case, perlopiù rurali e costituite da mattoni e fango sarebbero crollate.
La scossa è stata ben avvertita anche in India, Pakistan e nel Qatar. Avvertita distintamente anche a New Delhi e nella città limitrofe, tra cui Gurgaon, ove ha seminato il panico tra la popolazione che si è riversata per le strade, abbandonando gli edifici tremanti.
Il sisma ha fatto tremare la terra anche in Gujarat, Punjab e nella vallata himalayana del Kashmir, colpita da un forte terremoto nel 2005.
Il sisma è stato avvertito anche nelle metropoli del Pakistan. Secondo il Guardia, la città di Hiduch, che conta circa mille abitanti, nel sudest del Pakistan è stata completamente distrutta.
Il sisma non ha risparmaito neppure gli Emirati Arabi, ove le onde telluriche hanno fatto tremare anche i piani più bassi degli edifici.
Ricordiamo che la zona è altamente sismica poichè punto di incontro di ben quattro grandi placche tettoniche, quella Arabica, Euroasiatica, Indiana e Africana, più la piccola placca dell'Anatolia.
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!