Si è verificata alle 4:17 ora italiana la più potenze eruzione solare dell'anno, un brillamento solare di classe X 1,7, capace di generare una tempesta magnetica che ha creato un temporaneo blackout delle trasmissioni radiofoniche sulla Terra.
Più nel dettaglio il brillamento solare è coinciso con un'eruzione di plasma solare, conosciuta come espulsione di massa coronale, con un flare di grandi dimensioni nella scala delle tempeste solari. Secondo gli esperti dovrebbe essere il brillamento più potente di tutto l'anno. ( il 2013 dovrebbe coincidere con l'anno più attivo dell'attuale ciclo)
Ricordiamo che i brillamenti sono classificati come A, B, C, M o X a seconda della loro luminosità nei raggi X vicino alla Terra, misurata in Watt/m². (Ogni classe e 10 volte più potente della sua precedente).
Infatti durante un brillamento solare, l'energia immagazzinata nei campi magnetici (di solito sopra le macchie solari), viene improvvisamente liberata con uno scoppio di radiazioni in tutto lo spettro elettromagnetico, dalle onde radio sino a raggi X e gamma.
Per gli effetti che essi generano sulla Terra, sono tuttavia utilizzate solo le ultime 3 categorie: i brillamenti di classe X sono i più grandi e potenti e possono innescare blackout radiofonici a livello planetario e tempeste di radiazioni di lunga durata. Quelli di classe M sono di medie dimensioni, che possono causare brevi blackout radio che influenzano le regioni polari della Terra e possibili tempeste solari. Infine ci sono quelli di classe C che sono di piccole dimensioni e con poche conseguenze evidenti sulla Terra.
Ogni categoria ha poi un ulteriore livello che va da 1 a 9. Potremmo quindi avere un brillamento che sta tra C1 a C9, tra M1 a M9 e tra X1 a X9.
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