Vai al contenuto principale

2011: l'anno dei disatri naturali. Perdite da record

Pubblicato da
in data
21/01/2012 - 11:06
3 min. di lettura
Livello - Per tutti
Condividi su
  • 3BMeteo Facebook
  • 3BMeteo Linkedin
  • 3BMeteo Whatsapp
  • 3BMeteo X
RAPPORTO ONU -  Secondo il rapporto annuale pubblicato dalle Nazioni Unite, le perdite economiche causate dalle catastrofi naturali hanno raggiunto nel 2011 il livello record di 286 miliardi di euro. Una cifra davvero esorbitante che diventa ancora più drammatica se si sommano anche il numero delle persone che hanno perso la vita, circa 29.800 e quelle che sono state coinvolte, ben 260 milioni.
Nel 2011 si sono verificati circa 302 eventi classificati come catastrofi naturali, tra cui il terremoto ed lo tsunami che hanno messo in ginocchio il Giappone e che da soli hanno causato danni per circa 210 miliardi di dollari. 
Il precedente record risaliva al 2005 quando i danni ammontavano a circa 243 miliardi di dollari.
SECONDO SWISS RE - Secondo le compagnia reassicurative l'ammontare dei danni sarebbe di circa 350 miliardi di dollari. Questo almeno secondo l'ente reassicurativo elvetico Swiss Re, il secondo assicuratore mondiale, che sottolinea il forte incremento rispetto al 2010 quando l'ammontare dei danni fu di circa 266 miliardi di dollari.
PERDITE ASSICURAZIONI- Le perdite per il settore delle assicurazioni sono salite dai 48 miliardi di dollari del 2010 a 108 miliardi di dollari, facendo registrare il secondo peggiore anno da quando si tengono i registri. Il Giappone con il suo tsunami è costato ben 103 miliardi di dollari, mentre le alluvioni in Thailandia tra i 8 ed i 11 miliardi di dollari. 
NOAA & USA- Che il 2011 è stato l'anno delle catastrofi naturali viene confermato in parte anche dal NOAA,  che ha contato ben 12 disastri naturali negli USA, responsabili di danni per 1 miliardo di dollari ciascuno.
PIU' DANNI NEL 2011 CHE NEGLI ANNI '80 - A far impressione la proporzione: sono stati più i danni nel 2011 che negli interi anni '80. Il tragico elenco comprende anche i terremoti in Turchia e Nuova Zelanda, il maggiore da 80 anni, la terribile siccità africana, la più lunga da 60 anni, le alluvioni in Pakistan, i tornado negli USA e le alluvioni che si sono abbattute nell'area Mediterranea. Anche per l'Italia la lista nera è lunga con alluvioni come il Genovese, le Cinque terre, la Lunigiana ed il Messinese.
SECONDO MUNICH RE - Anche per la compagnia di riassicurazione tedesca, Munich Re, il 2011 è stato l'anno record dei disastri naturali con danni causati che ammontano, a livello mondiale, a circa 380 miliardi di dollari.
Sempre secondo l'ente tedesco, nel 2011 sono stati registrati oltre il doppio dei danni rispetto al 2010 e il 43% in più rispetto al precedente anno record, che è stato il 2005 con 265 miliardi di dollari. A questo primato hanno contribuito in modo fondamentale due terribili terremoti: quello della Nuova Zelanda del 22 febbraio 2011 (magnitudo 6,3 della scala Richter) e quello del Giappone dell'11 marzo (magnitudo 9,0 della scala Richter), mentre i disastri legati agli eventi meteorologici estremi hanno prodotto nel 2011 minori danni rispetto ai cinque anni precedenti.
La società stima inoltre che 820 sono state invece le catastrofi naturali più rilevanti, con circa 27.000 vittime, il 90% delle quali causate da eventi meteorologici estremi ed il restante 10% da eventi geofisici.  Se si analizzano le elaborazioni su base geografica, si nota che i maggiori danni economici si sono verificati in America (35%) ed in Asia (29%), mentre il maggior numero di morti si è avuto in Asia (ben 85%).
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!

Temi caldi

Dello stesso autore

Temi proposti