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5-6 Giugno: Venere passa davanti al Sole; attenti il prossimo sarà nel 2117 !!!

Pubblicato da
in data
05/06/2012 - 15:30
3 min. di lettura
Livello - Per tutti
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Prepariamo ad assistere ad uno tra gli eventi più rari che il panoramica astronomico ci possa fornire. Stiamo parlando del transito di Venere dinnanzi al Sole e che sarà appunto visibile dalla Terra tra il 5 ed il 6 Giugno. Dalla Terra, infatti, solo due pianeti del Sistema Solare possono dar luogo a tale avvenimento: Venere e Mercurio.
E' necessario infatti che il pianeta che transita sia in una posizione intermedia tra il Sole e la Terra, ovvero percorra un’orbita intorno al Sole interna a quella della Terra ed inoltre è necessario che si formi un particolare allineamento tra Sole, Pianeta e Terra.
Se i transiti di Mercurio sono relativamente frequenti, in media 14 ogni secolo, quelli di Venere al contrario sono assai meno frequenti ed avvengono mediamente solo 2 volte in un secolo. Il fenomeno si ripete in cicli costituiti da 4 eventi cosi’ distanziati l’uno dall’altro: i primi 2 passaggi sono distanziati di 8 anni, il terzo avviene dopo 121.5 anni, e il quarto dopo altri 8 anni. Trascorsi 105.5 anni da quest’ultimo il ciclo si ripete. Da quando Galileo Galilei costruì il primo telescopio sono avvenuti solamente 6 passaggi di Venere davanti al Sole (1631, 1639, 1761, 1769, 1874 e 1882). L'ultimo passaggi è avvenuto l'8 Giugno 2004 ed il prossimo avverrà l'11 Dicembre 2117. Purtroppo non sarà del tutto visibile in Italia, perché al sorgere del sole il transito sarà già in atto e così osserveremo solo la parte conclusiva del fenomeno. (fig.2)  
Ma quando si verifica?
L’orbita della Terra e di Venere giacciono su piani diversi, che si intersecano lungo una retta, detta linea dei nodi (AB), sulla quale giace il punto che rappresenta la posizione del Sole. Perché si verifichi il transito di Venere davanti al Sole e' necessario che i due pianeti si trovino contemporaneamente su questa linea. Questa condizione si verifica per un breve periodo di tempo e determina una specie di eclissi di Sole, nel caso specifico non provocata dalla Luna ma da un pianeta. (fig.3)
Cosa vedremo?
Venere, pur essendo circa 6 volte più grande della Luna, appare molto più piccola di quest’ultima, a causa della maggior distanza dal nostro pianeta. Durante il suo passaggio Venere apparirà come un pallino nero sul disco luminoso del Sole, come si può notare nell'immagine fotografica ottenuta nel 2004 (Fig, 1). Date le sue dimensioni apparenti (circa 1 arc-minuto), sarà possibile osservare il fenomeno anche senza binocolo o telescopio, ma sempre con opportuni accorgimenti per proteggere i nostri occhi!  
Perché è cosi atteso e studiato come evento?
L'osservazione di questo evento trova citazioni scientifiche già nel XVII secolo e sin da subito si capì la possibilità di utilizzarlo per misurare con precisione la scala delle distanze del Sistema Solare, tra cui: le dimensioni del Sole, la distanza di Venere dalla Terra, e la distanza tra noi e il Sole, che definisce l’unita’ di misura delle distanze nel sistema solare: l’UNITA’ ASTRONOMICA (UA). Un'esatta valutazione della UA e' di fondamentale importanza per definire le distanze dei corpi celesti più lontani esterni al sistema solare, dalle stelle più vicine alle galassie lontane.
Come ricavare la stima di questa distanza?
Per determinare la distanza della Terra dal sole tramite i “passaggi” di Venere e’ necessario registrare il tempo al momento dell’ingresso e di uscita dal disco solare del pianeta e misurare la lunghezza del percorso compiuto dal pianeta sul disco stesso. E’ necessario effettuare queste misure da diversi luoghi della Terra.
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