Il violento nubifragio che da stamane ha colpito l'area attorno a Genova purtroppo ha dato vita ad un'alluvione lampo per gli ingentissimi quantitativi d'acqua caduti in pochissime ore: 6 per il momento sono i morti stando agli ultimi aggiornamenti ed un disperso, straripato il torrente Bisagno con allagamenti di alcuni quartieri, specie lungo la Valbisagno, dove un'auto della Prefettura batte a tappeto le strade avvertendo con un megafono del pericolo ed invitando tutti a non uscire dalle case. Accumulati fino ad oltre 542mm a Genova Quezzi, dove la stazione meteorologica ha smesso di funzionare a tratti; quasi 400mm a Genova Marassi, 277mm a Quarto Alto e 245mm a Genova Oregina. Mareggiate lungo la costa, venti forti, tuoni, fulmini ed un muro d'acqua hanno fatto da scenario ad una giornata quasi apocalittica per il capoluogo ligure.
Straripato il Fereggiano, dove la furia dell'acqua ha strappato la conduttura del gas che correva interrata lungo l'omonima via. Intorno alle 16.30 poi c'è stata l'onda di piena del Bisagno nei quartieri più bassi della città. E' stato di emergenza per Genova, dove la protezione civile fa appello alla popolazione di salire sui piani più alti delle abitazioni: a tal proposito il Comune ha stilato una sorta di vademecum per i cittadini;
-prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità, dalle comunicazioni trasmesse dalle televisioni e dalle radio e verificare gli aggiornamenti inseriti sui pannelli luminosi a messaggistica variabile;
-porre preventivamente al sicuro la propria autovettura in zone non raggiungibili da un eventuale allagamento;
-adottare quei comportamenti necessari a salvaguardare l'incolumità fisica ed i propri beni;
-limitare gli spostamenti, in particolare quelli con i veicoli privati, a situazioni strettamente necessarie.
Ecco due video che mostrano la situazione di queste ore in Corso Sardegna:
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!