Perché la situazione non migliora? Eccolo spiegato! Alta pressione che migra a Nord e pone i suoi massi di pressione sulla Penisola Scandinava. I settori meridionali europei e il Mediterraneo rimangono così esposti ad attacchi instabili delle correnti nord orientali che discendono sul bordo orientale dell'anticiclone di blocco. Il riscaldamento solare delle ore centrali del giorno e l'aria più umida richiamata dai settori orientali dell'Europa ci mettono il loro contributo, incrementando così la situazione dedita a rovesci e temporali. Con questo carburante non è da escludersi qualche fenomeno temporalesco ben organizzato, anche di forte intensità.
Quanto durerà? Fino a quando una solida struttura anticiclonica non si impossesserà del bacino del Mediterraneo, l'Italia dovrà ancora penare un po'. Forse tra fine mese ed inizio giugno potremmo vedere un miglioramento ma è ancora tutto da vedere.