Breve aggiornamento tecnico sulla situazione teleconnettiva attuale e su quello che potremmo aspettarci di trovare nel lungo termine a scala emisferica. Non cercate 'previsioni meteo' da questi tipi di argomenti...
Partiamo dalla situazione sul Pacifico ove le anomalie termiche sono aumentate nel corso dell'ultimo mese e si sono mosse verso est a fine gennaio. Di conseguenza la fase della Madden, sottotono nei mesi scorsi, ha ripreso a galoppare transitando verso le fasi 7-8. Ciò ha avuto un ruolo nell'alimentare l'anticiclone delle Azzorre. Tuttavia la presenza di un tripolo atlantico debolmente positivo, la velocità media della corrente a getto e l'Enso Neutro stanno causando situazioni d'onda a lenta evoluzione ma con blocchi poco esasperati.
C'è da notare come l'Italia possa risentire delle discese fredde Balcaniche nel medio termine; il grosso dell'aria artico continentale dovrebbe avere come target principale l'Est Europa, coinvolgendo marginalmente la Penisola per via di una spinta dell'alta sub tropicale più incisiva.Tuttavia c'è da notare come la Madden vada portandosi verso le fasi 3-4; la fase 3 della Madden in regime di Enso neutro potrebbe comportare una maggiore propensione degli anticicloni ad andare in cut-off alle alte latitudini; in questo c'è da aspettarsi anche la possibilità di inserimenti atlantici sul Mediterraneo da Ovest ed anche una traiettoria più occidentale della massa d'aria fredda.
Ipotesi di Final Warming? Nel successivo passaggio alla fase 4 invece il lavoro sarebbe maggiormente a carico dell'anticiclone Aleutinico a fine mese, con maggiori apporti dei flussi di calore verso le alte quote. In tal contesto potremmo aspettarci nuovi gelidi importanti movimenti circolatori tipici da Final Warming a scala emisferica.
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