Secondo quanto emerso da un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature Geoscience, lo scioglimento dei ghiacci durante il periodo estivo in Antartide, dal ventesimo secolo in poi, e’ diventato 10 volte più intenso rispetto ai secoli passati.
Grazie ai carotaggi effettuati nell’isola di James Ross, vicino alla punta settentrionale della Penisola Antartica, sino a circa 364m di profondità, si è riusciti a ricostruire il clima in Antartide degli ultimi 1000 anni circa, giungendo alla conclusione che negli ultimi 10 anni qualcosa è effettivamente cambiato.
La ricostruzione è frutto di due studi, uno coordinato dal programma British Antarctic Survey e dall'università australiana di Canberra l’altro guidato dall’universita’ americana di Washington, a Seattle. Secondo lo studio la fusione del ghiaccio estivo influisce sulla stabilità del ghiaccio e per la prima volta si mostra che la Penisola Antartica, la lingua settentrionale del continente ghiacciato, e’ particolarmente sensibile all’aumento della temperatura.
Secondo i ricercatori anche piccoli cambiamenti di temperatura possono far aumentare notevolmente la fusione dei ghiacci nelle zone dove le temperature estive sono vicine a 0 gradi, come a esempio nella Penisola Antartica, e questo ha importanti implicazioni per l'instabilità del ghiaccio e di conseguenza del livello degli oceani in un clima più caldo.
Lo studio, concludono i ricercatori, potrà aiutare a mettere a punto modelli climatici più precisi sui cambianti che riguardano l’Antartide.
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