Nel corso delle ultime ore un vasto e robusto campo di alte pressioni, denominato Eitel, si è allungato dall'Europa sudoccidentale sin verso il Mar nero, ove ha iniziato a saldarsi con l'alta pressione russo siberiana, collocata oltre gli Urali. Il lungo ponte altopressorio che si è generato ha così attraversato la fascia centrale europea, favorendo condizioni di bel tempo prevalente su Iberia, centro sud Francia, Area alpina e comparto carpatico-danubiano.
In sede mediterranea ha invece continuato a dominate una circolazione depressionaria dalla quale è dipartita una serie di perturbazioni che ha portato locale maltempo su Penisola balcanica occidentale e Baleari nonché addensamenti sulla Francia mediterranea.
Il flusso perturbato atlantico si è invece incanalato oltre il ponte di alte pressioni interessando buona parte dell'Europa settentrionale. Una prima perturbazione, facente capo alla depressione Rebekka, collocata sulla Lapponia, ha continuato la sua marcia verso levante, rinnovando nevicate sino al piano su est Svezia, Finlandia, Carelia e Stati baltici nonché pioggia o pioggia mista a neve tra bassopiano germanico e nord Polonia.
Fredde correnti in discesa lungo il bordo occidentale di Rebekka hanno altresì portato nuove nevicate anche sulla medio-alta Norvegia nonché un calo termico sull'Europa nordorientale, come testimoniano i -7° di Helsinki, -8°C di Mosca ed i -6°C di San. Pietroburgo.
Più a ovest una seconda perturbazione sta avanzando dall'Atlantico, sospinta da moderate correnti occidentali e responsabile di prime piogge sui settori occidentali britannici. I rasserenamenti che hanno interessato la fascia centrale hanno favorito un calo delle temperature minime che hanno toccato i -8°C a Berna, -7°C a Vienna, -5°C a Madrid, -5°C a Praga, -4°C a Parigi e -6°C a Varsavia, mentre le correnti occidentali e la nuvolosità hanno fatto rialzare i termometri sulla Mittle Europa settentrionale segnando 5°C a Londra, 3°C ad Amsterdam, 1°C a Berlino e 0°C a Oslo e Stoccolma.
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