Situazione difficile per alcuni stati del Brasile, investiti ormai da quasi una settimana da forti piogge, che hanno causato alluvioni lampo e frane. Morte altre 8 persone Lunedì nello stato di Rio de Janeiro, dopo una colata di fango che ha spazzato via 10 case nella città di Sapucaia, dove il numero totale di vittime da inizio anno ha raggiunto ora quota 23, se si associa anche il vicino stato di Minas Gerais. I dispersi sono saliti a 20, mentre le persone fatte evacuare sono state più di 5300. Nello stato di Minas Gerais, invece, più di 10mila persone hanno lasciato le loro case e 12 purtroppo hanno trovato la morte, mentre salgono a 52 le città entro i confini statali ad avere decretato lo stato di emergenza.
L'estate australe in Brasile, iniziata verso la fine di Dicembre in corrispondenza del nostro Inverno boreale, rappresenta la stagione delle piogge per quelle zone, dove non è così infrequente che si possano avere situazioni di devastazione e morte tra le comunità situate soprattutto nei pressi dei fiumi e lungo i versanti montuosi. Quasi 1000 persone morirono lo scorso anno, sempre in questo periodo, sulla zona montuosa dello stato di Rio a causa delle forti piogge e delle numerose colate di fango che ne seguirono. Le città di Petropolis, Teresopolis e Nova Friburgo, duramente colpite lo scorso anno, sono anche ora in stato di allerta. Anche nella stessa città di Rio de Janeiro le forti piogge hanno causato il caos all'aeroporto di Santos Dumon, portando alla cancellazione di un terzo dei voli previsti.
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