Nel corso delle ultime ore lo scenario meteorologico europeo continua a vivere una situazione piuttosto bloccata complice la persistenza dell'anticiclone russo-siberiano esteso dalle steppe russe fino al medio Atlantico. Esso determina la continua la discesa di masse di aria gelida su gran parte del continente in un canale che attraversa tutta l'Europa centro-orientale fino a raggiungere la Penisola iberica.
Capitali sottozero, glaciale su Est Europa - A fronte di condizioni di prevalente stabilità con cieli in gran parte sgombri da nubi, il clima è risultato molto freddo su gran parte dei Paesi interessati, con diffuse ed intense gelate: -6° a Madrid, -7° a Londra, -8° a Parigi e Berlino, -12° a Bruxelles, -15° a Monaco, -20° a Praga. Glaciale su Russia, Ucraina, Bielorussia, Baltico, bassa Scandinavia e Polonia con punte di -21° a Kiev, -22° a Mosca, -23° a Helsinki.
Neve abbondante sui Balcani, forti piogge sulle coste slave - Sul Mediterraneo centrale è rimasta intrappolata una vasta circolazione depressionaria che ha rinnovato condizioni di maltempo su Penisola italiana e Balcani con rovesci anche a carattere temporalesco sulla Dalmazia, e neve abbondante fino in pianura sulle aree interne. Accumulati nelle ultime 12 ore fino a 50 mm in Montenegro, 30 mm sulle coste croate, 16 mm sul Dodecanneso.
Nel frattempo il flusso umido ed instabile Atlantico ha guadagnato terreno verso Est, apportando piogge su Irlanda e Norvegia occidentale, su quest'ultima localmente miste a neve.
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