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Cielo di Febbraio: Sole, Luna, Pianeti e Stelle

Pubblicato da
in data
02/02/2012 - 11:54
5 min. di lettura
Livello - Per tutti
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Febbraio è il secondo mese dell'anno secondo il calendario gregoriano ed è l'unico che conta di 28 giorni (29 negli anni bisestili - quest'anno). Viene dopo gennaio e prima di marzo ed è il terzo ed ultimo mese dell'inverno nell'emisfero boreale, dell'estate nell'emisfero australe. Il nome del mese deriva dal latino februare, che significa "purificare" o "un rimedio agli errori" dato che nel calendario romano febbraio era il periodo dei rituali di purificazione, tenuti in onore del dio etrusco Februus e della Dea romana Febris, i quali avevano il loro clou il giorno 14. Ma cosa dobbiamo attenderci dal punto di vista astronomico?
Scopriamolo insieme:
SOLE
Si trova nella costellazione del Capricorno fino al 16, quando passa nella costellazione dell'Acquario.
1 febbraio: il sole sorge alle 7.25; tramonta alle 17.26
15 febbraio: il sole sorge alle 7.08; tramonta alle 17.44
29 febbraio: il sole sorge alle 6.48; tramonta alle 18.01
La durata del giorno aumenta di 1 ora e 12 minuti dall'inizio del mese.
LUNA
07/02/2012: Luna Piena
14/02/2012: Ultimo Quarto
21/02/2012: Luna Nuova
PIANETI
Mercurio: nella prima metà del mese il pianeta è inosservabile. Il giorno 7 si trova in congiunzione con il Sole. Mercurio nei giorni successivi si eleva sempre più sull’orizzonte occidentale e torna ad essere visibile la sera, poco dopo il tramonto del Sole.
Venere: il pianeta si trova ormai nel pieno del periodo della migliore visibilità serale per il 2012. A fine mese il luminosissimo pianeta tramonta quasi 4 ore dopo il Sole. Lo si può quindi ammirare a lungo alto sull’orizzonte occidentale dopo il tramonto del Sole.
Marte: è ormai imminente il periodo di migliore osservabilità del pianeta rosso. Nei primi giorni del prossimo mese sarà all’opposizione rispetto al Sole. A fine febbraio sarà quindi osservabile per quasi tutta la notte.
Giove: l’intervallo di osservabilità del pianeta continua a ridursi. Giove sta per essere raggiunto da Venere. I due pianeti più luminosi sono quindi sempre più vicini e dominano il cielo a Sud – Ovest nelle prime ore della notte.
Saturno: anche per Saturno, come per Marte, l’intervallo di osservabilità sta crescendo sempre più. Per raggiungere le condizioni ottimali dovremo però attendere metà aprile. Nel corso del mese di febbraio il sorgere di Saturno anticipa fino a che lo si vedrà comparire sull’orizzonte orientale già prima della mezzanotte.
Urano: è ormai molto basso verso Ovest. Il giorno 10 è in congiunzione con Venere. Nelle settimane successive la sua altezza sull’orizzonte diventa sensibilmente inferiore rispetto a quella di Venere. La luminosità del pianeta è al limite della visibilità occhio nudo: per poterlo osservare è comunque necessario l’uso del telescopio. Considerata la posizione così bassa, a fine mese lo si può ormai considerare inosservabile.
Nettuno: il pianeta è inosservabile e il 19 febbrai si trova in congiunzione con il Sole. Sarà necessario attendere alcune settimane per vederlo ricomparire al mattino prima dell’alba.
CONGIUNZIONI
Luna - Pleiadi: il mese inizia con la Luna poco oltre il Primo Quarto che la sera del 1° febbraio attraversa la costellazione del Toro. Suggestivo, nelle prime ore dopo il tramonto, a partire da Ovest, il “corteo” di astri: Venere, Giove, la Luna vicina alle Pleiadi e la stella Aldebaran.
Luna - Marte: la notte tra il 9 e il 10 la Luna attraversa la costellazione del Leone avvicinandosi al pianeta Marte. Il pianeta rosso si trova nella costellazione del Leone, molto vicino al limite con la Vergine.
Luna - Saturno: nelle ore centrali della notte tra il 12 e il 13 febbraio la Luna, prossima all’Ultimo Quarto, si eleva sull’orizzonte orientale nella costellazione della Vergine, dove forma un triangolo con ai vertici Saturno e la stella Spica.
Luna - Venere: la sera del 25 dopo il tramonto del Sole nel cielo occidentale brilla il fulgore di Venere in congiunzione con la falce di Luna crescente nella costellazione dei Pesci.
Luna - Giove: nelle prime ore della notte del 26 febbraio la Luna crescente si avvicina al pianeta Giove nella costellazione dell’Ariete: i due astri sono ancora piuttosto distanti perché la congiunzione vera e propria si verifica il mattino successivo, quando sono sotto l’orizzonte e quindi non osservabili.
Luna - Pleiadi: dopo un gennaio con 5 fasi lunari questo mese di febbraio ne presenta solo 3, ma anche grazie al giorno in più dovuto all’anno bisestile, è disponibile una notte in più, tra il 28 e il 29, durante la quale si ripete una configurazione simile a quella del giorno 1, con la Luna quasi al Primo Quarto che viene a trovarsi nella costellazione del Toro, vicina gli ammassi stellari delle Pleiadi e della Iadi.
STELLE
Il cielo è ancora dominato dalle grandi costellazioni invernali. Protagonista del cielo in direzione meridionale è sempre Orione, con le tre stelle allineate della cintura (da sinistra: Alnitak, Alnilam e Mintaka) ed i luminosi astri Betelgeuse (rossa) e Rigel (azzurra).
Più in alto troviamo ancora le costellazioni del Toro con la rossa Aldebaran, la costellazione dell'Auriga con la brillante stella Capella, i Gemelli con le stelle principali Castore e Polluce. A sinistra in basso rispetto ad Orione, il grande cacciatore, nella costellazione del Cane Maggiore, brilla la notissima Sirio, la stella più luminosa del cielo. Ancora più in alto, verso sinistra, la raffigurazione della caccia è completata dal Cane Minore, dove risplende Procione. Verso Ovest, nelle prime ore della sera, c'è ancora tempo per veder tramontare le costellazioni autunnali di Andromeda, del Triangolo, dei Pesci e dell'Ariete.
Restando tra le costellazioni zodiacali, un po' più impegnativo è invece il riconoscimento della piccola e debole costellazione del Cancro, visibile tra i Gemelli e il Leone, che vedremo sorgere ad Est, seguito dalla Vergine.
Prendendo a riferimento la Stella Polare, possiamo riconoscere alcune note costellazioni del cielo settentrionale.
A Nord-Ovest riconosciamo Cassiopea con la sua caratteristica forma a "W"; tra Cassiopea e il Toro è facile individuare la costellazione del Perseo.
Più spostata a Nord-Est si trova l'inconfondibile Orsa Maggiore, vicino alla quale possiamo riconoscere la piccola costellazione dei Cani da Caccia.
dati: http://divulgazione.uai.it
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