Cielo Giugno 2012: Sole, Luna, Pianeti, Congiunzioni e Costellazioni
astronomia e scienza | 02 giugno 2012 ore 07:02 | a cura di Manuel Mazzoleni
Il cielo di Giugno Giugno, denominato anche Mese del Sole, è il sesto mese dell'anno secondo il calendario gregoriano, ed è il primo mese dell'estate nell'emisfero boreale e il primo dell'inverno nell'emisfero australe; consta di 30 giorni e si colloca nella prima metà di un anno civile. Il nome deriva dalla dea Giunone, moglie di Giove. Ma come sarà dal punto di vista astronomico? Scopriamo insieme..
SOLE
Si trova nella costellazione del Toro fino al giorno 21, quando passa nella costellazione dei Gemelli. *1 giugno: il sole sorge alle 5.39; tramonta alle 20.41
*15 giugno: il sole sorge alle 5.36; tramonta alle 20.50
*30 giugno: il sole sorge alle 5.40; tramonta alle 20.52
Quest'anno il solstizio d'estate cade il 21 giugno, precisamente alle 01,09. Nel giorno più lungo dell'anno il sole sorge alle 5.36 e tramonta alle 20.51. Il giorno dura 15 ore e 15 minuti.
Al mezzogiorno dell'Ora Solare (ovvero alle una dell'Ora Legale attualmente in vigore) il Sole raggiunge il punto di massima elevazione sull'orizzonte. L'altezza raggiunta dal Sole dipende dalla latitudine: a Roma al culmine arriva a circa 71° 30'. A Milano l’altezza massima è 68° (3° 30' più basso rispetto a Roma), a Palermo invece supera i 75°.
LUNA
04/06/2012 : Luna Piena, ora 13h 12m
11/06/2012 : Ultimo Quarto, ora 12h 41m
19/06/2012 : Luna Nuova, ora 17h 02m
27/06/2012 : Primo Quarto, ora 05h 30m
PIANETI
Mercurio: normalmente le osservazioni di Mercurio non sono facili a causa della modesta altezza sull’orizzonte del pianeta. In coincidenza con il solstizio estivo e con la congiunzione con la Luna, la sera del 21 giugno il pianeta raggiunge il massimo ritardo nell’orario del proprio tramonto, pari ad 1 ora e 38 minuti dopo il tramonto del Sole.
Venere: tanto rapidamente il luminosissimo pianeta è scomparso dal cielo serale, in modo altrettanto repentino Venere riconquista il primato dell’astro più brillante del cielo del mattino. Il pianeta scompare solo per alcuni giorni, un breve periodo durante il quale si verifica, il 6 giugno, la congiunzione con il Sole. Già a metà del mese possiamo scorgerlo nuovamente sull’orizzonte orientale poco prima dell’alba. A fine giugno l’intervallo di osservabilità è già aumentato sensibilmente: Venere infatti sorge quasi due ore prima del Sole. Per tutto il mese Venere rimane nella costellazione del Toro. Si ricorda nuovamente il rarissimo fenomeno del 6 giugno 2012, il transito di Venere davanti al Sole .
Marte: se l’intervallo di osservabilità si riduce ulteriormente, ma è ancora possibile individuare facilmente il pianeta rosso a Sudovest nel corso delle prime ore della notte. Marte termina la sua prolungata permanenza nella costellazione del Leone e il giorno 20 fa il suo ingresso nella Vergine.
Giove: dopo la congiunzione con il Sole del mese scorso il pianeta ricompare al mattino prima dell’alba. Per alcuni giorni è l’astro più brillante, ma ben presto ricompare il più luminoso Venere. Giove è facilmente riconoscibile sull’orizzonte orientale, dove si mantiene sempre più alto rispetto a Venere. Il pianeta si trova nella costellazione del Toro.
Saturno: le condizioni di osservabilità del pianeta con gli anelli sono simili a quelle di Marte. Dal giorno 20 infatti entrambi i pianeti si trovano nella costellazione della Vergine. Saturno rimane visibile circa un’ora in più rispetto al pianeta rosso. Subito dopo il tramonto del Sole Saturno si trova ancora in direzione Sud; nelle ore seguenti lo si può osservare a Sudovest mentre scende verso occidente dove tramonta dopo la mezzanotte.
Urano: lo si può osservare nelle ultime ore della notte sull’orizzonte orientale. Poco prima dell’alba è già piuttosto alto in cielo a Sud Est, ma la sua luminosità è al limite della visibilità a occhio nudo e per poterlo osservare è quindi necessario l’uso del telescopio. Il pianeta ha lasciato temporaneamente le tradizionali costellazioni della fascia zodiacale per trascorrere alcuni mesi nella costellazione della Balena.
Nettuno: il pianeta è osservabile nel corso della seconda parte della notte, a Sud-Est. Prosegue comunque l’incremento dell’intervallo di osservabilità che continua a crescere e a fine mese il pianeta è già al culmine a Sud alla comparsa delle prime luci dell’alba, poco prima del sorgere del Sole.
CONGIUNZIONI
Luna - Venere - Giove - Pleiadi : l’alba del 18 giugno è preceduta da una notevole concentrazione di astri sull’orizzonte orientale, nella costellazione del Toro. Le prime a sorgere sono le Pleiadi, seguite da Giove. Quando l’orizzonte è già illuminato dalle luci dell’alba compaiono Venere e una sottilissima falce di Luna ad appena un giorno dalla Luna Nuova. Infine sorge Aldebaran, quando ormai manca poco alla comparsa del Sole.
Luna - Mercurio: il 21 giugno, una sera ricca di coincidenze. E’ il giorno del solstizio d’estate, quindi il giorno più lungo. E’ anche il giorno di miglior visibilità serale di Mercurio per quest’anno. Infine, si verifica anche la congiunzione tra il pianeta e una sottile falce di Luna. Mercurio si trova un po’ più alto in cielo rispetto ad una Luna molto bassa ad Ovest, ai limiti dell’osservabilità, essendo passati solo due giorni dalla Luna Nuova. L’incontro tra i due astri avviene nella costellazione dei Gemelli.
Luna - Marte: la sera del 26 il pianeta rosso, da pochi giorni entrato nella costellazione della Vergine, si trova in congiunzione con la Luna prossima al Primo Quarto.
Luna - Saturno: l’ultima congiunzione del mese vede come protagonisti il pianeta Saturno e la vicina stella Spica che nella costellazione della Vergine hanno un incontro ravvicinato con la Luna poco oltre il Primo Quarto, nella costellazione della Vergine.
COSTELLAZIONI
In tarda serata sarà possibile vedere sull'orizzonte a Sudest la costellazione dello Scorpione.
Spostandoci a sinistra, troviamo la brillante Antares, una supergigante rossa. Notiamo subito una particolarità delle costellazioni zodiacali estive: esse sono molto più basse sull'orizzonte rispetto a quelle invernali.
Rimanendo lungo lo Zodiaco, potremo riconoscere più a destra la Bilancia (l'unico oggetto inanimato delle 12 costellazioni dello zodiaco), mentre alla sua sinistra sorgerà il Sagittario.
A Ovest potremo invece osservare in successione il lento tramontare delle grandi costellazioni del Leone e della Vergine.
Allontanandoci dall'eclittica, alte nel cielo notiamo le due stelle più brillanti del cielo estivo: la più occidentale è Arturo, nella costellazione del Bootes. Più a oriente troviamo Vega. Questo astro fa parte della piccola costellazione della Lira, che insieme al Cigno e all'Aquila forma un ampio triangolo che occupa la porzione più elevata della volta celeste per tutto il periodo estivo.
Il cielo settentrionale è, come sempre, caratterizzato dalle due Orse. Volgendo lo sguardo verso la Stella Polare che nell'Orsa Minore ci indica la direzione del Nord, vedremo l'Orsa Maggiore dominare il cielo a Nord-Ovest.
Dalla parte opposta rispetto alla Stella Polare, a Nord-Est, possiamo riconoscere Cassiopea e Cefeo.
dati:http://divulgazione.uai.it
Articoli correlati
Commenti
Ultimi articoli pubblicati
Diretta Europa: fresco ed instabile, bello solo su Balcani, Romania e Ucraina
ultima ora | 21 maggio 2013 ore 09:05 | a cura di Daniele Olivetti
Violento Tornado in Oklahoma porta morte e distruzione
ultima ora | 21 maggio 2013 ore 08:35 | a cura di Francesco Bracci
Primavera 2013 piovosa specie al Nord. Le cause!
ultima ora | 21 maggio 2013 ore 08:05 | a cura di Francesco Nucera
Risveglio ancora localmente piovoso. Temperature sotto le medie
cronaca italia | 21 maggio 2013 ore 07:05 | a cura di Manuel Mazzoleni
Clima Italia 2013: da Gennaio continui surplus pluviometrici al Nord
ultima ora | 20 maggio 2013 ore 17:15 | a cura di Edoardo Ferrara
Diretta meteo: sole al Sud, caldo sulla Puglia, ancora temporali al Nord Est e Alpi
cronaca italia | 20 maggio 2013 ore 17:05 | a cura di Redazione 3bmeteo
