Proseguono gli strascichi del Grande freddo che ha colpito il Vecchio continente agli inizi di Febbraio. Seppur non ai livelli della settimana precedente, anche l'ultima, dal 12 al 18 Febbraio, è risultata, secondo la rielaborazione NOAA, molto più fredda della media.
Le anomalie sono negative quasi ovunque, ad eccezione della Gran Bretagna e della Penisola scandinava, dove il clima si era già stemperato e ritroviamo scarti positivi intorno a +1/2°C, fino a 3°C sulle zone interne di Norvegia, Svezia e Finlandia. Il Gelo è intenso ad Est, dove abbiamo un'altra settimana con anomalie a fondoscala (inferiori ai -9°C) su Ucriana, Russia, Bielorussia e Moldava e con minime scese anche sotto i -25°C. Man mano che si procede verso Ovest gli scarti negativi diventano più contenuti risultando intorno ai -3°/-5°C su Italia, Francia meridionale e Spagna.
Dal punto di visto pluviometrico i fenomeni sono risultati abbastanza scarsi ovunque, specie sull'Europa occidentale e spesso sottoforma di neve sull'Europa centro-orientale. La circolazione è stata caratterizzata da qualche vortice ciclonico tra Italia Meridionale, Egeo e Mediterraneo orientale, dove infatti gli accumuli raggiungono localmente i 50 mm. Le precipitazioni come di consueto hanno interessato anche la Norvegia occidentale, raggiunta da qualche fronte atlantico.
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!