Costa concordia: come evitare che affondi?
ultima ora | 22 gennaio 2012 ore 09:03 | a cura di Manuel Mazzoleni
Come evitare che la Costa Concordia si inabissi La voglia di salvare la nave Costa Concordia, dal suo inabissamento al largo del Giglio, ha spinto molte compagnie italiane a trovare soluzioni che impediscano che ciò possa avvenire. Tra le varie ipotesi c'è quella avanzata dallo studio di architettura Bocci and Partners, di San Ginesio (Macerata) che suggerisce di mettere in sicurezza la nave ancorandola con funi d'acciaio alla terraferma. Per farlo lo studio ha calcolato che servirebbero almeno 21 funi dal diametro di 10 cm. Sempre secondo lo studio l'intervento non costerebbe più di uno dei migliaia di interventi attuati per mettere in sicurezza gli edifici terremotati in Abruzzo. Più nel dettaglio il progetto prevede una serie di ancoraggi su pali in acciaio trivellati e ancorati alla formazione rocciosa, da realizzare con piccole trivelle trasportate da elicotteri. Una soluzione realizzabile in pochi giorni e che consisterebbe agli addetti di completare le operazioni di ricerca e di svuotamento dei serbatoi.
In alternativa si è anche pensato di porre dei "rostri" tra la chiglia e il fondo del mare dalla parte del possibile scivolamento e che fungerebbero da cunei. L'idea è stata avanzata dal veneziano Massimo Colomban, secondo il quale i "rostri", alti fino a 2 metri con una forma simile ai cavalli di Frisia, dovrebbero essere costruiti in acciaio o cemento con punte che si aggrappino alle superfici proprio per evitare lo scivolamento.
Purtroppo le condizioni meteomarine non saranno delle migliori nel prosieguo del week-end. Questo a causa di un rinforzo delle correnti di Libeccio che già da questa sera-notte inizieranno a spazzare l'isola, soffiando nella mattinata di Domenica con venti sino a 20-25 nodi, per poi attenuarsi leggermente tra la seconda parte di Domenica e Lunedì. A preoccupare sarà soprattutto il mare che tra nella parte centrale di Domenica potrebbe nuovamente raggiungere stato 3 della Scala Douglas, con onde oltre i 0,5 m.
Articoli correlati
Commenti
Ultimi articoli pubblicati
Domenica instabile al Sud e sulle zone interne
ultima ora | 26 maggio 2012 ore 17:15 | a cura di Francesco Nucera
Sabato instabile: forti acquazzoni specie al Centro Sud
cronaca italia | 26 maggio 2012 ore 16:35 | a cura di Redazione 3bmeteo
Verso un miglioramento anche se con ancora acquazzoni in montagna
analisi italia | 26 maggio 2012 ore 13:00 | a cura di Redazione 3bmeteo
Meteo Giro d'Italia: le previsioni per l'ultima tappa!
ultima ora | 26 maggio 2012 ore 12:11 | a cura di Edoardo Ferrara
USA: Paura per l'arrivo della Tempesta Beryl
cronaca mondo | 26 maggio 2012 ore 11:05 | a cura di Manuel Mazzoleni
Meteo Giro: 20° tappa, Caldes Val di Sole - Passo Stelvio
ultima ora | 26 maggio 2012 ore 10:38 | a cura di Alex Guarini
