Nel corso delle ultime 24 ore il vortice ciclonico formatosi a ridosso dei settori alpini si è spostato molto lentamente verso Est liberando parzialmente solo la Lombardia orientale. Nubi e fenomeni hanno continuato ad insistere tra est Lombardia e Triveneto soprattutto a ridosso dei settori alpini e prealpini, dove per altro la neve è caduta ancora fino a quote localmente inferiori ai 1000m. Gli accumuli più significativi in nottata-mattinata sulla Lombardia, dal pomeriggio sul Veneto e sul Friuli. Si segnalano fino a 70mm nel Milanese e sull’alto Vicentino con 55mm a Vicenza città, 65mm nel Bergamasco con 40mm a Bergamo città, oltre 50mm su Cremona, Piacenza ed Udine. Quantitativi minori su Liguria orientale, bassa Emilia e lungo l’Appennino emiliano con punte di 15-18mm.
Una certa instabilità ma con fenomeni più modesti ha interessato anche la Sardegna e le regioni centro-meridionali della fascia tirrenica ed interna appenninica, mentre ampie schiarite hanno interessato le fasce adriatiche. Bel tempo prevalente al Nordovest, saltato dalla perturbazione, e sulla Sicilia.
Per quanto riguarda il clima, l’ingresso dell’aria fredda nordeuropea e le precipitazioni hanno favorito consistenti diminuzioni nei valori massimi su Lombardia e Triveneto con massime inchiodate a 9°C su Bergamo e Brescia, non oltre 10°C a Piacenza, 11°C a Milano e Vicenza. Sono temperature da metà Novembre. Poco meglio sull’Emilia ed il Nordovest che comunque non raggiungono i 18°C, fino a 20°C in Romagna. Valori più elevati al Centro-Sud ma lontani dai tenori estivi di qualche giorno fa, le città più calde Catania con 25°C e Bari con 24°C. Da segnalare venti forti un po’ su tutto il Nord con raffiche fino a 90km/h in Veneto e fino a 85km/h in Emilia Romagna. Venti forti anche su Liguria, Sardegna e Lazio con 80km/h a Roma, 70km/h a Genova ed Olbia.
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