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Didattica: perché la previsione dei temporali è spesso difficile?

Pubblicato da
in data
20/04/2014 - 09:00
1 min. di lettura
Livello - Per tutti
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Perché la previsione dei temporali è spesso difficile e porta ad errori sia di localizzazione che di tempistica?
Durante i mesi caldi la previsione meteorologica è più difficile poiché entrano in gioco i fenomeni di tipo convettivo, che hanno una limitata estensione, e non tutti i modelli previsionali riescono a "scorgere". In particolare si entra nell’ambito di quella che è definita meteorologia a microscala e mesoscala. La prima riguarda  lo studio dei fenomeni atmosferici dell’ordine del km, come le celle temporalesche, le nubi, la dispersione di inquinanti in sede urbana e la turbolenza; la seconda studia i fenomeni atmosferici che hanno scale orizzontali variabili dai 10 ai 100 Km e scale temporali da qualche ora alla settimana, come le linee di groppo temporalesche, i fronti  e i cicloni tropicali ed extratropicali.
Individuare le configurazioni bariche favorevoli all’innesco di dinamiche temporalesche è dunque un’impresa piuttosto complessa a causa delle numerose variabili d’ambiente legate soprattutto alla morfologia del territorio. Anche una stessa configurazione può dunque produrre effetti diversi a seconda della tipologia del territorio ed in relazione a parametri atmosferici presenti nell’aria in quel momento (irraggiamento, vento e umidità). Queste caratteristiche fisiche, legate ad attività temporalesche e dunque a strutture nuvolose di limitata estensione e durata, rendono davvero complicato il compito del meteorologo.
In generale la previsione si dovrà basare su questi punti:
- valutazione della situazione sinottica prevista dai modelli di simulazione elaborati dai principali centri di calcolo;
- esame di radiosondaggi e diagrammi termodinamici e conoscenza degli indici temporaleschi sull’area geografica oggetto di previsione;
- stima dello sviluppo e dello spostamento delle strutture dei corpi nuvolosi attraverso le immagini satellitari e radar;
- conoscenza delle caratteristiche morfologiche del territorio ed esperienza personale.
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