Nel corso delle ultime ore la vasta circolazione depressionaria Gisela, posizionata tra Baltico e Polonia, ha mantenuto in vita un sostenuto flusso di correnti nordoccidentali che dall'Atlantico settentrionale si è spinto sin verso i Balcani, scorrendo lungo il bordo orientale dell'alta pressione delle Azzorre.
NUBI SULLE ALPI - Esso ha cosi investito anche la nostra Penisola, addossando nubi diffuse lungo l'arco alpino sopravento, dalle quali sono scaturite nuove deboli nevicate sulle creste di confine valdostane ed altoatesine. Nuvolosità alta e sfilacciate si è invece allungata dalle Alpi verso sud impegnando buona parte del Settentrione ed i settori più settentrionali del Centro.
ANCORA NEBBIE - Sulla Valpadana centro orientale i veli e gli strati si sono sommati alle foschie ed ai banchi di nebbia che hanno localmente ridotto la visibilità anche sotto i 100m.
TESO MAESTRALE, MODERATO LIBECCIO - Nei bassi strati il Maestrale ha continuo a soffiare deciso sui bacini più occidentali della Penisola, rinnovando diffusa nuvolosità sulla Sardegna centro occidentale e sull'ovest della Sicilia. Sui bacini centro orientali il Maestrale ha invece lasciato spazio al Libeccio o allo Scirocco responsabili anche in questo caso di diffusi annuvolamenti tra bassa Toscana, Lazio, Umbria e parzialmente anche sulle Tirreniche meridionali.
GELATE AL NORD- Dal punto di vista termico si è smorzato il contributo mite fornito nei giorni scorsi dal favonio al Nord, tant'è che le minime sono tornate in negativo anche al Nordovest. In generale valori compresi tra -4°C e 2°C al Nord, con punte di 8-10°C in Liguria, tra -1°C e 8°C al Centro e tra -1°C e 10°C al Sud con punte di 12-13°C in Sardegna.
Da segnalare, infine, venti sino a 50 km/h a Cagliari, 65 km/h a Campobasso, 70 km/h a Frontone e Torino Bric della Croce.
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