Nel corso della notte l'Europa è rimasta alla prese con la vasta depressione nord atlantica, che posizionata tra Regno Unito e Scandinavia, ha influenzato il tempo di gran parte dei settori centro-occidentali del continente. Un esteso fronte perturbato attraversa dunque tutta l'Europa, dalla Lapponia e alta Russia alla Spagna e ha portato con se piogge e rovesci, più incisivi su Baltico, Germania settentrionale, Belgio, Olanda e Francia, con accumuli intorno ai 15 mm dalla sera precedente. Piogge sparse e qualche rovescio anche interessato anche Scozia e Penisola Iberica. Le correnti atlantiche hanno confinato il freddo agli estremi settori settentrionali scandinavi e alla vicina Russia, dove i fenomeni assumono carattere nevoso e le temperature scendono sotto i -5°C in pianura.
La presenza dell'anticiclone determina invece tempo più stabile sull'Europa orientale ed i Balcani, seppur con la presenza di foschie, nebbie e nubi basse, che mantengono temperature molto basse al suolo come dimostrano i -10°C di Cluj, in Romania. I valori risultano invece più miti sulla Grecia e sulle coste iberiche, con minime spesso superiori ai 10°C (12°C a Lisbona).
Infine una piccola circolazione depressionaria insiste sul Mediterraneo orientale e ha determinato ancora rovesci ed acquazzoni tra Cipro e le Isole dell'Egeo, anche intensi, che hanno accumulato oltre 65 mm in 12 ore sui settori occidentali dell'Isola di Cipro.
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