Dal punto di vista degli estremi si ricordano i record raggiunti o eguagliati a Milano Malpensa (-18°C) e i valori fino a -24°C sulla pianura piemontese a Sud di Torino, dove occorre risalire al 1956 per ritrovare simili valori.
Attraverso i dati elaborati da Nimbus, Osservatorio Geofisico di Modena e Unione meteorologica del Friuli Venezia Giulia per quanto riguarda le città di Torino, Modena e Trieste, è stato possibile confrontare l’attuale periodo bisettimanale con i periodi di freddo di 15 giorni avvenuti nel passato dall’inizio del Novecento.
I risultati ci mostrano che il recente episodio di gelo sul Nord Italia, pur essendo stato il più significativo dal gennaio 1985, non lo ha uguagliato per intensità su gran parte del settentrione. L'evento di 27 anni fa risultò infatti più intenso di questo, soprattutto a Torino e Modena, mentre a Trieste le ondate di freddo di Gennaio 1985 e Febbraio 2012 appaiono paragonabili. Negli anni settanta non si è invece verificato nessun episodio freddo di entità paragonabile a quello di quest’anno e bisogna risalire al gennaio 1966 a Modena e al gennaio-febbraio 1963 a Torino e Trieste per trovare un altro episodio freddo di entità pari o superiore su un intervallo di 15 giorni.
Ma tornando ancora più indietro nel tempo risulta evidente come le ondate di freddo di durata quindicinale pari a questa siano state ben più frequenti fino agli inizi degli anni ’60, se non addirittura più intense. Trascurando i famosi 1956 e 1929, nel 1947 a Torino si registrò un periodo di 15 giorni con temperatura media di -7°C, il più freddo di tutto il Novecento!
Infine merita un accenno anche la bora, mai come quest’anno particolarmente violenta sul triestino e il Carso. In città le raffiche per 15 giorni consecutivi, dal 29 gennaio al 12 Febbraio hanno sempre superato i 100 Km/h, con picchi massimi che hanno raggiunto e superato in diverse occasioni la soglia dei 150 km/h. Il record spetta al giorno 11 Febbraio con 183 Km/h al molo “Fratelli bandiera”.
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