Gelo glaciale sull'Europa orientale, si prospetta emergenza energetica - Le porte della Siberia sono spalancate da giorni sul Vecchio Continente che è finito in un vero e proprio freezer, con temperature glaciali e punte minime sotto i -30°C tra Scandinavia, Stati Baltici, Bielorussia, Ucraina e pianure russe, persino sotto i -40°C sulla Svezia. Interi villaggi sono isolati da neve e ghiaccio, senza luce e gas, tanti km di strade impraticabili dalla neve, il grande gelo ha fatto inoltre impennare i consumi di gas e ora si prospetta anche l'emergenza energetica.
Gelo e neve Europa; drammatico bilancio delle vittime, oltre 350 - il grande gelo ha mietuto purtroppo anche tantissime vittime, i più senzatetto o alcolizzati. Durissimo il bilancio per l'Ucraina, che da sola conta 135 morti accertati, 13 nelle ultime 48 ore, ma anche in Polonia dove le vittime risultano 62, ben 36 sulla Romania.
Pesantissimo il bilancio anche in Repubblica Ceca, con 23 vittime correlate al freddo; 12 vittime anche in Ungheria, 10 vittime in Serbia dove circa 70.000 persone sono ancora isolate in villaggi sepolti dalla neve e raggiungibili solo tramite elicotteri. 6 morti accertati anche in Bosnia-Erzegovina, due in Montenegro e Macedonia. In Bulgaria prima 12 vittime per il gelo, poi 8 per le inondazioni provocate dal forte disgelo indotto da un repentino rialzo termico.
VITTIME ANCHE IN ITALIA: anche l'Italia conta vittime, per ora sette, una a Como, una nel mantovano, due in Molise, uno ad Ancona, un camionista trovato morto lungo la superstrada per i Liri e un morto nell'ennese per incidente provocato dal ghiaccio.
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