Nel corso delle ultime ore, il comparto nord-orientale europeo è rimasto inglobato in una vasta e profonda area ciclonica con minimo di pressione sempre attivo sui Paesi Baltici, la quale ha continuato a richiamare aria molto fredda in discesa dal Circolo Polare Artico, in movimento verso latitudini più meridionali.
Una nuova perturbazione collegata al vortice depressionario, si è estesa tra Isole Britanniche e Scandinavia con precipitazioni sparse. I fenomeni sono risultati più frequenti su Fiordi Norvegesi, versante settentrionale della Svezia, Finlandia e Bielorussia ove hanno assunto prevalente carattere nevoso a quote molto basse, anche prossime al piano. Nevica attualmente a Helsinki con -1°C ed a Minsk con -2°C. Più a nord è il gelo a farla da padrone con colonnina di mercurio precipitata a -14/-15°C sulla Lapponia.
Piogge sparse vengono rilevate anche sui versanti centro-settentrionali della Gran Bretagna con accumuli prossimi agli 8-10mm. Nel frattempo la perturbazione scandinava viaggia di gran carriera verso Sud, provocando un aumento della nuvolosità sul centro-nord della Germania, ma soprattutto sulla Polonia, ove ha già dato luogo a qualche acquazzone ed a isolati temporali. Pressione in aumento sul Mediterraneo orientale e sul comparto Balcanico con deciso miglioramento delle condizioni atmosferiche ed ampie schiarite, salvo residui fenomeni nelle notte sull'est della Grecia, in trasferimento sulla Turchia.
Da evidenziare l'ulteriore approfondimento di una circolazione ciclonica sulla Penisola Iberica, foriera di nuvolosità diffusa, più consistente tra Gibilterra ed il Portogallo meridionale, associata a rovesci anche temporaleschi. Il vortice di bassa pressione tuttavia, richiama masse d'aria più miti dai quadranti meridionali con temperature minime che sull'Andalusia non sono scese al di sotto degli 11-12°C così come sul comparto portoghese.
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