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Italia rischia di rimanere a secco!!!

Pubblicato da
in data
18/01/2012 - 10:21
1 min. di lettura
Livello - Per tutti
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L'Italia rischia di rimanere a secco. E' l'allarme lanciato dalla Coldiretti, che evidenzia come nella prima decade di Gennaio sulla penisola sia caduta in media il 71% di pioggia di meno. Cresce così il rischio siccità visto che nel 2011 le precipitazioni sono anche dimezzate al Centro, con un calo medio del 13 % sul territorio nazionale.
BASTA GURDARE LAGHI E MONTAGNE- Per capire quanto il problema sia serio basta guardare la magra straordinaria nel fiume Po, sulle montagne c'è poca neve, mentre i grandi laghi di Como, Maggiore e Garda sono tutti al di sotto del livello medio del periodo e i terreni sono secchi.
ALLARME RISERVA IDRICA -Dopo la mancanza di precipitazioni che ha caratterizzato l’autunno scorso anche il 2012 e’ stato fino ad ora segnato dall’assenza di pioggia che sta provocando un allarme generalizzato sulla situazione dei principali bacini idrici e dei terreni anche perché è mancata la neve che rappresenta una importante scorta per le riserve idriche.
ESEMPI -Ad esempio il Po nella zona di Parma è ad un livello paragonabile a quello del periodo estivo mentre nella diga di Ridracoli che garantisce la disponibilità idrica in tutta la Romagna ci sono solo 9,3 milioni di metri cubi di acqua, appena un terzo di quella presente normalmente in questo periodo.
GIA' RAZIONAMENTO DELL'ACQUA? Ecco così che in queste zone si parla già nell’immediato il razionamento dell’acqua con una situazione destinata ad aggravarsi notevolmente con l’arrivo della primavera.
ALLARME AGRICOLTORI- Già preoccupati gli agricoltori. I terreni induriti dalla siccità rendono difficili e molto costose le tradizionali lavorazioni per la preparazione delle semine, inoltre si teme per la disponibilità idrica per l’irrigazione delle piante durante la fese di crescita primaverile estiva.
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