Il vortice depressionario, alimentato dalla continua discesa di aria fredda dal Nord Europa, si è portato dall’Italia verso i Balcani, condizionando il tempo di gran parte dell’Europa sudorientale. Piogge e rovesci hanno insistito sui Balcani occidentali (25 mm da ieri sera a Podgorica), dove i fenomeni hanno assunto carattere nevoso sulle zone interne tra Bosnia, Serbia e Croazia fino a quote basse (nevica a Sarajevo e Belgrado).
Una seconda depressione, posizionatasi tra Romania, Mar Nero ed Ucraina ha determinato piogge diffuse anche sull’Europa più orientale ai confini con la Russia, con accumuli fino a 70 mm da ieri sera sulla Romania meridionale, e qualche nevicata sulla Polonia orientale.
L’aria più fredda ha dilagato sulla Scandinavia, dove il clima è estremamente rigido (fino a -25/-30°C) e qualche fiocco interessa Svezia, Lapponia, Baltico, Danimarca e Norvegia meridionale.
Sull’Europa occidentale l’alta pressione atlantica è rimontata sulla Penisola Iberica garantendo tempo stabile, mentre più a Nord si è inserita una perturbazione atlantica, estesa dall’Islanda alla Francia che porta con se piogge diffuse di debole intensità (15 mm tra Scozia e Galles) ad aria più mite. Le temperature più basse si registrano in Scandinavia tra cui -18°C ad Helsinki e -17°C ad Oslo; freddo anche sulla Mittle Europa con -8°C a Copenaghen e -10°C a Berna. I valori più miti si registrano invece sul Mediterraneo orientale, con minime superiori ai 10°C tra Grecia e Cipro.
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