Nel corso delle ultime ore la fredda ed estesa circolazione depressionaria Yvi ha continuato ad abbracciare gran parte dell'Europa centro meridionale collocando il suo centro sulla Penisola italica. Lungo il suo perimetro ha agito una serie di perturbazioni che ha rinnovato condizioni di tempo instabile o perturbato. Rovesci e temporali hanno così interessato Olanda, Belgio, Renania e soprattutto la Francia, ove dalla mezzanotte si segnalano apporti sino a 60 mm a Nancy, ma anche il Mediterraneo centro occidentali, in primis Sardegna e Corsica, ivi con accumuli di ben 70 mm in solo 12 ore.
Analogamente precipitazioni diffuse hanno investito la Penisola balcanica centro occidentale nonché marginalmente l'Ungheria, l'Austria, i settori meridionali di Repubblica ceca e Slovacchia e quelli occidentali di Romania ed Bulgaria. Qualche fenomeno, innescato da correnti orientali in scorrimento sul bordo settentrionale della depressione, ha interessato la media Russia, gli Stati baltici e la Svezia meridionale, mentre una nuova perturbazione atlantica ha raggiunto l'Irlanda ed il Regno Unito occidentale portando rovesci sui settori occidentali irlandesi.
L'alta pressione ha invece interessato gli Stati danubiani, il bacino moscovita, parte dell'Iberia e della medio-alta Scandinavia, regalando condizioni di tempo più stabile e soleggiato.
Dal punto di vista termico tra le città più fredde segnaliamo Dublino con 5°C, Madrid con 8°C, Oslo e Stoccolma con 9°C, mentre tra le più miti, Belgrado con 19°C, Varsavia con 17°C, Bucarest e Tirana con 16°C.
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