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La Terra è più calda: circa 6000°C nel nucleo

Pubblicato da
in data
28/04/2013 - 12:25
2 min. di lettura
Livello - Per tutti
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La Terra è più calda di quanto si pensasse. Gli scienziati del CEA, CNRS ed ESRF hanno determinato la temperatura vicino al centro della Terra, al confine tra il suo nucleo solido e liquido, stimando un valore tra 3800°C e 5500 °C in funzione della profondità. Questi risultati sono stati pubblicati il 26 aprile 2013 sulla rivista Science.  
Secondo gli scienziati la Terra è come un gigante motore termico, il cui calore proviene in parte dal suo nucleo, in una zona costituita essenzialmente di ferro e in cui la pressione è superiore a 1 milione di atmosfere. Il calore dal nucleo è importante perché influenza la natura dei moti convettivi nel mantello, responsabili della tettonica delle placche. Inoltre questo calore aiuta a mantenere attivo il campo magnetico terrestre.
Il nucleo è in grande parte liquido, ma, osservando le onde sismiche che attraversano la Terra si è riusciti a capire che la parte più interna è solida e che molto lentamente accresce. Il limite tra il nucleo solido e quello liquido si trova a circa 5150 km di profondità, ove la pressione sfiora i 3,3 milioni di atmosfere e la temperatura è vicina al punto di fusione del ferro. Per conoscere la temperatura nel nucleo della Terra, è sufficiente conoscere il punto di fusione del ferro a 330 Gpa.
Esperimento- Granelli minuscoli di ferro, della dimensione di pochi micron, sono stati compressi tra le due punte di diamante, creando così una pressione fino a 2 milioni di atmosfere. Un raggio laser ha permesso di riscaldare i campioni a diverse migliaia di gradi, mentre con un fascio ultra-sottile di raggi X, i ricercatori sono stati in grado di determinare la condizione di diffrazione del campione, solido o fuso, fino a valori di 4800°C e 2,2 milioni di atmosfere. Le misurazioni hanno così confermato i risultati teorici.
Estrapolando i dati sino a 3,3 milioni di atmosfere si è ottenuto così una temperatura di fusione del ferro di circa 6000 °C. L'accordo tra le misura e previsioni teoriche hanno così permesso di stimare con buona precisione la temperatura nel nucleo: tra 3800 °C e 5500 °C a seconda della profondità.
Una temperatura di circa 1000 gradi in più rispetto ai risultati sperimentali ottenuti una ventina di anni fa.
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