La causa di questa situazione instabile si trova sull'equatore, nella fascia dove confluiscono gli alisei. La Zona di Convergenza Intertropicale (ITCZ) si presenta infatti sotto le medie in particolari sui settori centro orientali del continente africano. Questo è dovuto sia ad una spinta piuttosto debole del monsone, sia indiano che africano. Il risultato è che gli anticicloni sub tropicali non riescono a spingersi verso il Mediterraneo; se lo fanno non hanno la forza di rimanere molto a lungo. Ciò permette all'aria fredda accumulata nelle zone artiche di dilagare verso sud portando le fasi piovose ed instabili che stiamo registrando.
Anche in previsione infatti la situazione non dovrebbe mutare per cui è molto probabile che gli eventuali promontori anticiclonici sul Mediterraneo siano da attribuirsi a richiami caldi prefrontali (non più di 2-3 giorni) che non a configurazioni che rimangono bloccate.