Nel corso delle ultime ore, la profonda circolazione depressionaria Queenie, ha continuato ad influenzare le condizioni meteorologiche della Penisola Iberica con una perturbazione foriera di acquazzoni e temporali diffusi su gran parte della Spagna, ma anche su Francia occidentale, Inghilterra e Paesi Bassi, con accumuli fino a 15-19mm.
A latitudini più settentrionali, l’area ciclonica denominata Petra si è posizionata con il suo centro motore sul comparto settentrionale scandinavo. Il vortice alimentato da fredde correnti settentrionali, ha dato luogo a precipitazioni sparse sui Fiordi Norvegesi con accumuli fino a 23mm.
Nel frattempo sull’Europa centro-orientale, una diffusa stabilità è stata garantita dagli anticicloni Ignaz e Janto, con i loro massimi posizionati rispettivamente su Italia ed Ucraina. L’ampia area di alta pressione è stata alimentata da correnti calde in risalita dall’entroterra nord africano, responsabili di un ulteriore aumento delle temperature. Rilevati valori insolitamente estivi per il periodo, con massime fino a 32°C ad Ajaccio, in Corsica, 30°C a Monaco di Baviera e a Cipro, 29° a Salisburgo, in Austria, ma anche in Bosnia.
Unica eccezione è stata rappresentata dalla presenza di un nucleo instabile in quota sulla Penisola Ellenica, che ha innescato alcuni rovesci temporaleschi più frequenti sulle zone interne ed in prossimità dei rilievi.
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