Nel corso delle ultime ore gran parte dell'Europa è rimasta esposta ad una circolazione depressionaria umida ed instabile in contrapposizione con aria gelida che dall'Artico si è spinta fino alle medie latitudini europee. Il clima è risultato pertanto dai connotati ancora invernali su Isole britanniche, Europa centro orientale e Scandinavia: nevicate fino in pianura hanno interessato l'area carpatico-danubiana, i Balcani centro-settentrionali e l'Ucraina meridionale, qualche fiocco di neve qua e là ha anche su Irlanda, Scozia ed alta Inghilterra.
In prevalenza asciutto ma con forti gelate su Germania, Polonia, Paesi baltici, Russia occidentale e Scandinavia con valori minimi che hanno raggiunto i -4° a Berlino, -5° ad Amburgo e Praga, -6° a Monaco, -9° Helsinki e Mosca, -10° ad Oslo. Nel frattempo un'area depressionaria dalla Groenlandia ha interessato l'alta Scandinavia, apportando rovesci sparsi a prevalente carattere nevoso sui Fiordi norvegesi e sulla Lapponia.
Più Sud, una nuova perturbazione dall'Atlantico ha raggiunto la Penisola iberica, dispensando, in condizioni di variabilità, acquazzoni sparsi maggiormente incisivi sui settori settentrionali della Spagna. Lo stesso flusso umido atlantico ha determinato rovesci e temporali localmente intensi su Albania e settori occidentali ellenici. Il clima è risultato più mite alle latitudini mediterranee con temperature minime di 12° a Barcellona, 13° a Lisbona e Larissa, 15° a Rodi e 16° a Valencia.
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