Tempo capriccioso. Un inverno che non vuole abbandonare il campo da un lato, una stagione estiva che invece cerca spazio dall'altro e che ogni tanto fa capolino sul Mediterraneo; in mezzo c'è la Penisola, costretta ad assorbire gli effetti di un tempo piuttosto capriccioso
Per il momento dominano le correnti settentrionali. La discesa di aria fredda entro un canale proteso dal Nord Europa verso i Balcani ed il Mar Nero trasporta un nuovo veloce fronte freddo che in serata si adagerà all'arco alpino. Seguirà lo stesso percorso della squall line dei giorni scorsi con effetti maggiori su Triveneto, adriatiche e dorsale.
Tra la notte prossima e la mattinata di mercoledì rovesci e temporali coinvolgeranno in particolare Veneto, Trentino, prealpi lombarde e relative pianure, nonché il Friuli. Fenomeni più intensi tra Friuli e Slovenia anche con grandine! Qualche fenomeno anche su novarese e verbano in via di veloce assorbimento. Nubi e precipitazioni anche su interne Toscane, Marche per poi scivolare lungo le adriatiche entro il pomeriggio di mercoledì. Meglio sul resto della Penisola. In serata il fronte raggiungerà il Sud con rovesci e qualche acquazzone temporalesco mentre sarà già migliorato il tempo sulle altre regioni. Temperature in calo, specie sui versanti orientali. Neve sulle Alpi orientali sin verso i 1000m; sui massicci abruzzesi oltre i 1200m.
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!