Alta pressione in rinforzo, ma in nuova crisi il 29 – L'alta pressione delle Azzorre con un poderoso slancio fin verso il Mar Nero chiude nuovamente le porte in faccia all'Inverno sull'Italia, Inverno che si è nuovamente ritirato a latitudini assai settentrionali. La coperta anticiclonica risulta però troppo corta sul Mediterraneo, che rimane esposto a correnti fresche orientali a convergere su una blanda ma attiva area depressionaria centrata sullo Ionio. Il tempo si manterrà pertanto piuttosto incerto sulle estreme regioni meridionali, con rischio pioggia soprattutto per Sicilia e bassa Calabria; sul resto del Paese prevarrà invece tempo stabile e anche relativamente mite in montagna, specie sulle Alpi centro-occidentali, salvo qualche addensamento sui versanti adriatici.
L'alta pressione dovrebbe tuttavia subire una crisi Giovedì 29, quando una saccatura nord atlantica si infilerà come una lama sull'Europa centrale, spezzando il nostro anticiclone in due tronconi, con il baricentro che si ritirerà nuovamente in Atlantico. L'asse di questa saccatura raggiungerà anche l'Italia, ma al momento sembra che l'incidenza sia ancora una volta troppo perpendicolare alle Alpi per favorire un peggioramento consistente al Nord con precipitazioni importanti. Ancora una volta infatti il Nordovest potrebbe subire in gran parte ombra pluviometrica, con veloci rovesci di passaggio essenzialmente su Nordest, Lombardia e nevicate sulle Alpi, con consistente calo termico in montagna.
Meteo San Silvestro e Meteo Capodanno, le proiezioni - Tra Venerdì 30 e Sabato 31 Dicembre l'evoluzione della saccatura fredda verso Adriatico e Balcani dovrebbe poi determinare un peggioramento anche al Centrosud con rovesci sparsi, forti venti da Nord e nuove nevicate in Appennino, mentre l'alta pressione sulla vicina Francia farebbe pressing da subito verso il Nord Italia determinandovi bel tempo. Come già preventivato in un precedente articolo, il freddo ci interesserebbe dunque in modo piuttosto marginale, a causa della invadenza anticiclonica appena ad ovest del nostro Paese, con l'invernata più consistente diretta verso i Balcani. Nella giornata di Capodanno infatti sembra che l'alta pressione riesca a spingersi nuovamente verso est, ripristinando tempo più stabile sull'Italia salvo ultime incertezze su adriatiche e al Sud.
Data la delicatezza di questa evoluzione, dettata dal fatto che l'Italia si troverà a fare da spartiacque tra l'anticiclone ad ovest e saccatura ad est con gelo e neve sui Balcani, vi consigliamo di rimanere costantemente aggiornati: un minimo spostamento delle due figure bariche potrebbe infatti stravolgere l'evoluzione, con possibili sorprese anche per l'Italia specie sui versanti orientali!
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