L'ondata di gelo siberiano che interessa ormai da oltre una settimana la Toscana comincia a manifestare i suoi frutti: l'Arno in alcuni tratti è ghiacciato!. Un evento non proprio raro considerando che già a metà Gennaio le sponde dell'Arno ghiacciarono, ma che evoca scenari lontani, rispolverando il gelido 1985.
Le continue minime negative (mai superiori allo zero dall'inizio di Febbraio) hanno permesso all'Arno di ghiacciarsi in un velo superficiale nel tratto che va da San Niccolò al Saschall. Un ulteriore contributo deriva dalla giornata di ghiaccio del 4 Febbraio su Firenze, con temperatura minima di -3° e massima di soli -1°.
Un spettacolo sicuramente insolito per i fiorentini e per i numerosi turisti che frequentano la città ma che si ripete ogni circa 4 anni, in genere quando gli inverni sono caratterizzati da periodi anticiclonici che favoriscono forti inversioni termiche e quindi gelate notturne.
Nuova irruzione russa-siberiana alle porte – Il gelo siberiano non vuole fermarsi qui, tra Giovedì notte e Venerdì una nuova perturbazione colma di aria fredda riporterà il freddo e la neve anche sulla Toscana, con occasione per una nuova spolverata per Firenze. L'aria molto fredda che accompagna il peggioramento potrà favorire inoltre nuovamente il ghiaccio sull'Arno, conferendogli una veste decisamente invernale.
Per maggiori informazioni sul prossimo peggioramento vi consigliami di seguire le previsioni meteo Toscana e
meteo Firenze.
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