Il pack artico, rappresentato dalla superficie marina coperta almeno per il 15% da ghiacci, ha raggiunto in data 26 Marzo la sua massima estensione annuale. Dopo una stagione cominciata in sordina, con un'estensione prossima ai minimi storici, il pack artico è cresciuto a sorpresa sul finire del mese di Febbraio, fino a portarsi sulle medie del ventennio 1979-2000 (almeno nella deviazione standard).
Occorre specificare che il sottile spessore di ghiaccio dipende fortemente dalle condizioni meteorologiche, come la temperatura ed i venti, quindi suscettibile a variazioni anche significative in un breve lasso temporale. Con l'avanzare della stagione, l'estensione dei ghiacci marini proseguirà nel suoi naturale declino, fino a raggiungere il minimo nel mese di Settembre. Il massimo viene normalmente raggiunto tra la fine di Febbraio e l'inizio del mese di Marzo, tuttavia un vortice polare ancora in salute, ha permesso quest'anno di raggiungere i valori massimi sul finire del mese di Marzo.
-38° a Nuiqsut (Alaska) - In previsione, è possibile che almeno durante il mese di Aprile l'estensione del pack artico rimanga su valori che rispecchiano la media del ventennio 1979-2000, stante un vortice polare ancora vivace, come testimoniano le temperature minime registrate nel corso di oggi su alcune località artiche: -38° a Nuiqsut (Alaska settentrionale), -34° a Mys Billingsa (Mare di Kara, Siberia), -32° registrati a Kap Morris Jesup (estremo nord della Groenlandia).
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